Realizzare itinerari per i pellegrini tra Roma e Rieti, Roma e Palestrina e nel territorio della Diocesi Prenestina. Rendere di nuovo percorribili a piedi, in autobus o pullman le antiche vie dei pellegrini soprattutto a sud della Capitale, come già si è fatto ad esempio tra Parma e Piacenza. È uno degli scopi del progetto Cammini d'Europa, illustrato nel convegno «Le vie Francigene nel Sud», promosso dalla Fondazione Percorsi Giubilari in collaborazione con l'associazione Civita e con il patrocinio di Regione Lazio, Provincia di Roma, pontificio Consiglio per la Cultura e Ministero per i Beni e le attività culturali. Il piano strategico per il 2007-2009 per recuperare e valorizzare il reticolato di itinerari che va sotto il nome di via Francigena prevede lo sviluppo di prodotti turistici, l'allestimento di punti informativi territoriali (come quello dell'Opera Romana Pellegrinaggi allestito in piazza San Pietro, dove il pellegrino può prendere il «testimonium»), l'attività di marketing turistico e gadgettistica, l'organizzazione di attività culturali ed eventi itineranti. Oggi e domani la Fondazione Percorsi Giubilari inaugurerà con una passeggiata da Paliano fino all'antica Gabi la riapertura del tratto Paliano (Frosinone)-Roma, che collegava un tempo la Capitale alla Terrasanta.