NAPOLI. «La stucchevole polemica tra il ministro Rutelli e l'assessore regionale Di Lello sulla gestione dei siti archeologici sta generando un clima di tensione e di incertezza che disorienta sia i lavoratori che i cittadini», la denuncia arriva dal segretario generale della Fps-Cisl di Napoli, Lorenzo Medici, che chiede un tavolo di concertazione in assenza del quale sarà attivata una «forte mobilitazione». Secondo Medici «la gestione dei beni culturali è materia delicata sulla quale le istituzioni ministero e Regione Campania hanno l'obbligo di garantire la massima trasparenza e chiarezza sui percorsi gestionali e di tutelare da un lato i lavoratori e dall'altro la massima fruibilità dei siti». Secondo il dirigente sindacale «l'operazione Scabec ci appare oscura sia nelle dinamiche procedurali sia nei fini gestionali che a nostro giudizio travalicano limiti normativi».