Il Comitato si farà a Venezia, ai primi di maggio, probabilmente tra il 4 e il 7. E il ministero alle attività culturali, Francesco Rutelli, approfitterà dell'occasione anche per firmare la famosa intesa con Regione, Ulss e Comune che dovrebbe dare un nuovo via libera alla travagliata operazione che lega la vendita dell'ex ospedale al Mare alla costruzione del nuovo palazzo del cinema. Ieri il sindaco Massimo Cacciari, che era a Roma per la presentazione del libro del papa, ha telefonato al direttore generale dell'Ulss 12, Antonio Padoan, per informarlo sulla possibile data della firma. «Non siamo in ritardo con i temi - ha commentato il capo di gabinetto del sindaco, Maurizio Calligaro - forse solo di un paio di settimane. Questo comunque non pregiudica i tempi di realizzazione del nuovo palazzo. La nomina del commissario, in questa fase, non ha senso visto che prima bisogna predisporre gli atti». La pensa diversamente il portavoce del governatore Galan e membro del Cda della Biennale, Franco Miracco: «Mi auguro che non si perda altro tempo per la nomina del commissario straordinario. In caso contrario, per vedere il nuovo palazzo del cinema, rischiamo di dover aspettare il 20012». Quanto all'imminente Comitatone, all'ordine del giorno ci sarà la ripartizione dei fondi: gli 85 milioni dell'ultima Finanziaria. Altamente improbabile, dopo le polemiche degli ultimi giorni, che il ministro della ricerca presenti le procedure per il monitoraggio sui lavori del Mose.