«Antonio Paolucci, che conosce bene le problematiche di Firenze, si attivi immediatamente affinchè il Consiglio superiore per i Beni Culturali si esprima finalmente su due opere il cui impatto suscita, in città, indignazione e allarme: la realizzazione della cosiddetta pensilina Isozaki e il progetto di attraversamento di Piazza Duomo da parte del- . la tramvia». Lo chiede il senatore di Forza Italia Paolo Amato, dopo aver appreso la notizia che l'ex-soprintendente speciale per il Polo Museale di Firenze è stato nominato vicepresidente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici, presieduto da Salvatore Settis. «Su entrambe le opere - ricorda Amato -lo stesso Paolucci, una volta smessi i panni di soprintendente, ebbe a manifestare perplessità e preoccupazione. Sono infatti curioso di sapere se nella persona di Paolucci prevarrà il rublo di vicepresidente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici o quello, anch'esso di fresca nomina, di consulente del Comune di Firenze. Il quale, com'è noto, è dichiaratamente favorevole al progettò della tramvia e alla realizzazione della famigerata pensilina Isozaki. A meno che su questi argomenti -conclude Amato - non voglia intervenire direttamente il professor Settis, da troppo tempo silenzioso». Infatti è noto che il direttore della Scuola Normale di Pisa ha alle spalle una notevolissima produzione editoriale sull'argomento della difesa dei beni culturali, ma nonostante ciò sui due argomenti «caldi» per Firenze - che hanno spesso trovato eco anche sulla stampa internazionale - non ha mai proferito verbo. Una lacuna che, dato il suo attuale incarico, appare da colmare.