Uno scheletro di cemento per tuffatori spericolati, coppiette e spacciatori. È il mastodontico hotel incompiuto da 100 stanze che dal 1971inquina la splendida conca di Alimuri a Vico Equense. Dopo 35 anni di battaglie, ricorsi e controricorsi, si è stabilito che l'ecomostro non è illegale: né Regione Campania né Sovrintendenza possono abbatterlo. «Ma siamo arrivati lo stesso a un accordo con i proprietari»,annuncia l'assessore Marco Di Lello, che ha stanziato500 mila euro per il consolidamento del costone roccioso retrostante. Dopo l'assenso della Sovrintendenza le ruspe demoliranno la pericolosa struttura: in cambio i privati potranno edificare un altro albergo (con volumetrie inferiori del 20 per cento), sempre sulla costiera sorrentina.