POMPEI. L'apertura di nuove case nel sito archeologico di Pompei dovrà essere concordata con le organizzazioni sindacali e le rappresentanze sindacali della Soprintendenza. È quanto è emerso nella riunione tra il sottosegretario al ministero dei Beni Culturali, Andrea Marcucci, le organizzazioni sindacali e la Rsu della soprintendenza di Pompei. La decisione su una nuova apertura dovrà essere presa anche alla presenza di un rappresentante del ministero per i Beni Culturali e del direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania. Lo ha resto noto il segretario della Uil di Pompei, Gennaro Cirillo, ricordando che il tavolo era stato chiesto dai sindacati, quando si era appreso che la soprintendenza era in procinto di affidare alla società privata, Arethusa, la gestione e l'apertura al pubblico di alcune case all'interno degli scavi, attualmente non visitabili per carenza di personale di vigilanza.
Pompei. Scavi, accordo su nuove aperture
POMPEI. L'apertura di nuove case nel sito archeologico di Pompei dovrà essere concordata con le organizzazioni sindacali e le rappresentanze sindacali della Soprintendenza. È quanto è emerso nella riunione tra il sottosegretario al ministero dei Beni Culturali, Andrea Marcucci, le organizzazioni sindacali e la Rsu della soprintendenza di Pompei. La decisione su una nuova apertura dovrà essere presa anche alla presenza di un rappresentante del ministero per i Beni Culturali e del direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania. Lo ha resto noto il segretario della Uil di Pompei, Gennaro Cirillo, ricordando che il tavolo era stato chiesto dai sindacati, quando si era appreso che la soprintendenza era in procinto di affidare alla società privata, Arethusa, la gestione e l'apertura al pubblico di alcune case all'interno degli scavi, attualmente non visitabili per carenza di personale di vigilanza.
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Bene culturale
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