Piazza dei Cavalieri suddivisa in cinque spicchi, ciascuno delimitato da strisce di pietra chiara, convergenti verso un unico punto focale. All'interno di ciascuna porzione una pavimentazione in pietra in sostituzione dell'asfalto esistente. Tutto intorno una fascia perimetrale, sempre in pietra, ma di tonalità più scura, che cinge la piazza ed esalta i prestigiosi edifici che si affacciano sull'area monumentale. E' questo, in estrema sintesi, quello che si vede osservando la prima elaborazione grafica della nuova pavimentazione di piazza dei Cavalieri pubblicata dal Comune nell'ambito della mostra dei lavori pubblici dell'amministrazione locale che apre i battenti domani alla Stazione Leopolda. Oggi proponiamo ai nostri lettori le primissime fotografie, pubblicate nel catalogo della mostra, con la simulazione a computer di come cambierebbe il volto di piazza dei Cavalieri. Si è trattato di un parto lungo e difficile, segnato da dibattiti e polemiche, ma la proposta finale spicca all'interno della mostra tra le idee da realizzare in futuro (cioè quando saranno trovati i circa 2 milioni necessari all'intervento). Girando poche pagine del catalogo spunta anche un altro accattivante progetto: quello per realizzare un grande auditorium per la musica a Porta a Lucca (costo 3,5 milioni, che ancora non ci sono). Struttura di fattezze avveniristiche, cioè a forma ovoidale sospeso nell'aria, ricorda vagamente i «funghi» del nuovissimo auditorium Santa Cecilia a Roma. Abbiamo chiesto all'assessore ai lavori pubblici, Giovanni Viale, di illustrarci le novità. «PER PIAZZA dei Cavalieri spiega la proposta elaborata dai tecnici comunali, in raccordo con la Soprintendenza, tiene conto del lavoro svolto in questi anni dalla commissione di esperti della quale facevano parte anche rappresentanti di enti e istituzioni che si affacciano sulla piazza, tutti soggetti ai quali sarà nuovamente presentata l'idea progettuale oggi esposta in mostra. In sostanza ci siamo proposti di individuare sulla piazza un punto focale, dominante, dal quale si può ammirare al meglio l'impianto dell'area monumentale». Un modo, insomma per cercare di osservare quello spazio con gli occhi di Giorgio Vasari, che lo ridisegnò nel Cinquecento: del grande architetto non sono però mai stati trovati progetti relativi a ipotesi di pavimentazione. «Quello che si è voluto privilegiare continua Viale non è dunque il palcoscenico (la piazza), ma l'impianto scenografico dei palazzi storici, ideato dal grande architetto. Per questo si è pensato di far partire dal punto focale sulla piazza (delimitato da una croce pisana in pietra) cinque spicchi che si allargano verso le facciate dei palazzi storici consentendo così all'occhio di ammirarli in tutto il loro splendore». Il dibattito, inutile dirlo, continuerà ancora, ma se non altro quello raggiunto oggi è un valido punto di partenza, condiviso anche dalla Soprintendenza. QUANTO all'auditorium, «siamo allo stadio di semplice idea: ma spiega Viale abbiamo voluto provare a formulare una proposta anche per rispondere alle esigenze di spazio delle tante associazioni musicali pisane». Presto comunque il progetto verrà presentato alla Circoscrizione e sarà avviata la discussione pubblica. L'area individuata per realizzare la struttura è un terreno di proprietà comunale a Porta a Lucca, in fondo a via Gamerra, dove finiscono le case. La destinazione d'uso a polo della musica ha suggerito la creazione di una architettura simbolica e ben riconoscibile: una sorta di cassa armonica, alta e leggera, un guscio contenente la sala concerti-au-ditorium. Annessi si ipotizzano alcuni edifici a disposizione di associazioni e attività musicali a un solo piano rivestiti esternamente e sul tetto di pannellature verdi in modo da mimetizzarsi e integrarsi con l'area verde adiacente. Piccolo, ma non trascurabile, particolare: il costo dell'intervento è stimabile in circa 3,5 milioni. Chi vivrà vedrà.
PISA. Ecco la piazza come la vide Vasari. Cavalieri: il Comune pubblica il progetto per la nuova pavimentazione
Il Comune di Pisa ha pubblicato una nuova pavimentazione per la piazza dei Cavalieri, che è stata presentata in mostra. La piazza è stata suddivisa in cinque spicchi, ciascuno delimitato da strisce di pietra chiara, che convergono verso un punto focale. La pavimentazione è stata realizzata in sostituzione dell'asfalto esistente. La piazza è stata progettata per essere osservata come se fosse un'opera d'arte, con l'obiettivo di ammirare al meglio l'impianto dell'area monumentale. Il punto focale è stato scelto come la croce pisana in pietra, e i cinque spicchi si allargano verso le facciate dei palazzi storici.
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