I Decumani senza auto, il Rettifilo senza asfalto. Il Comune firma lordinanza che prolunga la zona a traffico limitato nel centro antico fino alle 2 del mattino, nei giorni di venerdì, sabato e domenica fino al 15 luglio. Le strade interessate: piazza del Gesù, via Croce, via San Sebastiano, via Tribunali. Ma Palazzo San Giacomo non strappa il sì della Soprintendenza per la sostituzione dei sampietrini in corso Umberto, neppure nel corso di un tesissimo vertice in prefettura. Lultima mossa: presentare un dossier sui rischi da "cubetto". Ancora polemica sul servizio dei carri gru. Due piani del deposito di via Brin sono inutilizzabili perché occupati da un centinaio di auto abbandonate. I sindacati della polizia municipale criticano la proposta di affidare il servizio a Napolipark. Rettifilo da asfaltare, scontro in prefettura Sarà inviato dal Comune a Pansa un dossier sul pericolo-sampietrini Hanno duellato per un paio di ore anche al tavolo del prefetto, così si è intricata ulteriormente la vertenza "ripavimentazione" al Rettifilo, larteria di 1700 metri coperta da cubetti di pietra lavica e soprattutto da innumerevoli buche. Uno scontro aspro continua a dividere il partito del Sampietrino da quello dellasfalto, rispettivamente incarnati dal soprintendente di Palazzo Reale Enrico Guglielmo e dallassessore comunale Giorgio Nugnes; dissidio che neanche la mediazione dellufficio di piazza Plebiscito, ieri, riesce a sanare. Lultima speranza è legata a un dossier preparato proprio da Nugnes sui rischi prodotti da "cubetto selvaggio" al corso Umberto: solo in base a tale documentazione, che arriverà sul tavolo del prefetto nelle prossime ore, il rappresentante di governo potrebbe decidere di intervenire. E si potrebbe profilare - ma è unipotesi - lescamotage testato per i lavori a Salvator Rosa: copertura di asfalto «temporanea» con impegno del Comune a ripristinare i cubetti, magari in un futuro non troppo lontano. Solo che per Salvator Rosa, i vertici di Palazzo Reale hanno poi concesso un ok definitivo perché restasse la coltre di bitume, mentre per il Rettifilo «la Soprintendenza non autorizzerà mai un centimetro di asfalto»: parola di Gugliemo. Per ora, è ancora braccio di ferro. Da un lato lassessore Nugnes che ammonisce: «O ricopriamo di asfalto il corso Umberto, fosse anche in via provvisoria, oppure tra pochi giorni gli autisti dellAnm si rifiuteranno di condurvi i bus. Ci sono motivi di sicurezza e anche di economia cittadina che impongono tale soluzione. E auspichiamo che il prefetto ci aiuti a convincere il soprintendente che lasfalto, dato il volume di traffico che investe il corso Umberto, è la via più sicura e anche la più economica». Leggi: costa «2 milioni di euro ricoprire il Rettifilo di asfalto, contro i 16 milioni richiesti dai cubetti», in linea con il contesto urbanistico. Ma il soprintendente Enrico Guglielmo ribadisce il suo no: «Sul Rettifilo non si fa un passo indietro, abbiamo ben tre stazioni della metro in zona che nasceranno con i cubetti di pietra lavica»; è lo stesso Guglielmo che, di fronte allintervento conciliatorio di un proprio collaboratore, arriva perfino a minacciare di licenziamento il "suo" architetto. I toni si alzano, laria resta tesa. Al vertice non partecipa il prefetto Pansa, rappresentato da un viceprefetto. Limpressione è che si voglia strappare alla sede del rappresentante del governo un "input" che, si sottolinea con pacatezza in piazza Plebiscito, non rientra tra le sue competenze. Altrimenti - spiegano - «qui dovremmo dirimere ogni giorno nodi di viabilità. E per fortuna lamministrazione possiede ogni strumento per farlo. Lintervento del prefetto può essere giustificato solo da comprovate esigenze di ordine e sicurezza». Intanto resta lallarme corso Umberto: oltre 34 mila metri quadri di percorso accidentato, molte buche e assoluta mancanza di manutenzione. Al vertice di ieri, sollecitato proprio dallassessore Nugnes, partecipa anche Antonio Simeone, presidente dellAssociazione napoletana mobilità, che nelle scorse settimane aveva denunciato «il grave rischio che corrono i nostri dipendenti a causa di un manto stradale ridotto a colabrodo».
Napoli. Braccio di ferro Comune-Sovrintendenza sullasfalto al corso Umberto.
Il Comune di Napoli ha firmato un'ordinanza che prolunga la zona a traffico limitato nel centro antico fino alle 2 del mattino nei giorni di venerdì, sabato e domenica fino al 15 luglio. Le strade interessate sono piazza del Gesù, via Croce, via San Sebastiano e via Tribunali. Tuttavia, la Soprintendenza per la conservazione del patrimonio storico e artistico di Napoli non ha autorizzato la sostituzione dei sampietrini nel corso Umberto, che è stato oggetto di polemica. Il Comune ha presentato un dossier sui rischi da "cubetto" per convincere la Soprintendenza a cambiare idea.
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