Il parcheggio della Darsena entra in Parlamento. A sollevare il caso saranno tre senatori, Maria Pellegatta dei Comunisti italiani, Giovanna Capelli di Rifondazione e Carlo Fontana dellUlivo, con uninterrogazione. «Il progetto del parcheggio previsto in Darsena contraddice il compito della tutela e della conservazione del patrimonio culturale-storico-monumentale affidato allamministrazione cittadina». Nellinterrogazione si chiede al Ministero dei Beni Culturali «di invitare lamministrazione comunale unulteriore riflessione sul progetto nominato, perché salvaguardi unopera unica in Italia e in Europa e sia modificato lindirizzo progettuale proposto dalla precedente amministrazione». Il progetto del parcheggio sotterraneo, che è rimasto fermo a lungo, dovrebbe ripartire il mese prossimo. Lo ha affermato lassessore Edoardo Croci. «Prima lisola pedonale, poi faremo ripartire il cantiere» ha detto. La partenza dellisola è prevista per lunedì prossimo. «Abbiamo presentato questa interrogazione perché in Darsena cè un problema di memoria storica da salvaguardare - spiega Carlo Fontana - . Non si può costruire un garage disattendendo i vincoli artistici e architettonici della sovrintendenza e anche della Regione. Siamo convinti che se ne debba occupare il parlamento». Al parcheggio in Darsena da sempre il Comitato dei Navigli oppone una ferrea resistenza. «Da anni cittadini - spiegano i senatori che presenteranno linterrogazione - , Comitati, esperti, tecnici, uomini di cultura e del mondo politico, economico e dello spettacolo chiedono che le presenze archeologiche e tutto lambito del bacino dacqua della Darsena siano preservate da opere e strutture che ne danneggino la qualità, la bellezza e il valore culturale. Si può progettare e riqualificare un ambiente lasciato al degrado e allincuria in modo rispettoso e aperto alle aspettative dei cittadini italiani ed europei». Fontana, Pellegatta e Capelli presenteranno il loro intervento in Parlamento in una conferenza stampa. Linterrogazione non fermerà, comunque, almeno per ora, il Comune, che farà partire lisola ambientale nonostante le proteste dei residenti.