-------------------------------------------------------------------------------- Che i graffiti dellAddaura, databili al Paleolitico Superiore, costituiscano una delle testimonianze più preziose e significative della preistoria europea è fatto ben noto agli addetti ai lavori e a chi per compito istituzionale si occupa della tutela e valorizzazione d i beni culturali. Proprio in virtù del loro valore storico-artistico la Soprintendenza di Palermo, oltre a garantire la necessaria tutela attraverso vincoli specifici e grazie ad adeguate difese di tipo passivo, venne alla determinazione, alla fine degli anni Ottanta, di espropriare unampia fascia di terreno attorno alle cavità, alcune delle quali di esclusivo interesse naturalistico, superando le difficoltà della diversa destinazione urbanistica dellarea circostante, lottizzata ed edificata. Conclusa la demanializzazione dellaerea, furono approntate le opere indispensabili per la tutela e la fruibilità della zona che, per alcuni anni, fu visitata da studiosi, turisti e scolaresche grazie al servizio di custodia: furono poste in essere tutte le misure di protezione, sicurezza, manutenzione, pulitura e restauro. Solo alla fine del 1997, su disposizione del Genio civile di Palermo, il servizio di apertura al pubblico venne sospeso a causa di unimprovvisa caduta di massi e frammenti di roccia staccatisi dalle parete sovrastante. È chiaro, dunque, come il problema risulti connesso con quello ben più esteso legato al consolidamento dei costoni rocciosi di Monte Pellegrino e come esso non sia di facile e immediata soluzione, malgrado questa Soprintendenza abbia più volte interpellato le istituzioni competenti. Tuttavia, ancora agli inizi di questanno, il Genio civile rilevava limpossibilità di una riapertura al pubblico a causa delle condizioni di rischio comunicando, comunque, linteressamento dellamministrazione comunale in direzione di una progettazione finalizzata a un intervento risolutivo. In tal senso lUfficio opere pubbliche del Comune di Palermo ha già predisposto un progetto preliminare per gli «interventi di consolidamento delle pareti rocciose di Monte Pellegrino sovrastanti le aree di Vergine Maria e Addaura», comprendente la porzione di costone che insiste sulle grotte, per un importo di 25.140.000 euro. Per la fruibilità del bene non resta dunque che attendere la progettazione esecutiva e la realizzazione delle opere. Altro e ben più grave discorso è quello della tutela e salvaguardia di tale inestimabile patrimonio, tema questultimo pesantemente richiamato nellarticolo di Marcella Croce pubblicato recentemente da "Repubblica", anche attraverso le parole di Riccardo Agnello, di certo poco lusinghiere nei confronti di un istituto che giornalmente si adopera con abnegazione per la tutela del patrimonio culturale comune e che di certo non può riconoscersi nellatteggiamento del «non far nulla», tipico di chi non sente il peso delle proprie responsabilità e non si adopera per la soluzione dei problemi. Preme precisare come nel corso di questi ultimi anni lo stato di conservazione delle incisioni, che per la loro stessa natura non sono soggette a particolari forme di degrado, sia stato continuamente controllato e monitorato e come non sia intervenuta alcuna modificazione climatica a causare dissesti di alcun genere. I numerosi sopralluoghi effettuati non hanno evidenziato alcun danno né atto di vandalismo e pertanto riteniamo che, una volta ultimate le opere di consolidamento del costone, le grotte dellAddaura saranno restituite al godimento dellintera umanità. Nel frattempo le persone interessate potranno farsi unidea dellimportanza e della rarità di tale preziosa testimonianza prendendo visione del calco dei graffiti in esposizione al museo archeologico regionale Antonino Salinas, dove lo stesso è contestualizzato allinterno della sezione preistorica. Le autrici sono rispettivamente Soprintendente ai beni culturali e responsabile del servizio beni archeologici di Palermo
PALERMO: Soprintendenza in prima linea per le grotte dellAddaura
La Soprintendenza di Palermo ha espropriato un'area attorno alle grotte dell'Addaura, dove sono presenti graffiti del Paleolitico Superiore, per garantire la loro tutela e valorizzazione. Le grotte sono state visitate da studiosi, turisti e scolaresche, ma il servizio di apertura al pubblico è stato sospeso a causa di una caduta di massi e frammenti di roccia. Il Genio civile di Palermo ha rilevato la impossibilità di una riapertura al pubblico a causa delle condizioni di rischio, ma l'Ufficio opere pubbliche del Comune di Palermo ha predisposto un progetto preliminare per gli interventi di consolidamento delle pareti rocciose di Monte Pellegrino.
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Bene culturale
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