Ventitrè paesi in rete per dare nuovo slancio al settore turismo dei Monti Prenestini e della Valle del Sacco. "Fare sistema" è l'imperativo che l'assessore provinciale al turismo, Patrizia Ninci, ha ribadito,in un incontro presso il Museo archeologico di Palestrina, agli amministratori dei comuni di questo vasto comprensorio a sud di Roma. Un sistema che, facendo leva sull'ingente patrimonio archeologico e culturale di Palestrina, si completi con le peculiarità dei paesi dell'area. «Le ultime fiere nazionali -spiega la Ninci - confermano che la promozione passa attraverso sistemi turistici integrati in un'ottica di unitarietà degli interventi di promozione, che porti al superamento dell'attuale frammentarietà attraverso un progetto complessivo di interventi coordinati». «Gli ultimi dati diffusi dalla Provincia - ha aggiunto - dimostrano l'ottima azione di promozione intrapresa dal presidente Enrico Gasbarra, con l'obiettivo di internazionalizzare le risorse turistiche del nostro territorio. Per far questo dobbiamo puntare in modo deciso a fare sistema con una pianificazione di attività e progetti intercomunali e l'arricchimento dei pacchetti turistici integrati. Il tutto facendo interagire tra loro i comuni con la Provincia e la Regione». L'obiettivo è individuare e potenziare le risorse del territorio dal punto di vista della fruizione e della qualità dell'offerta, analizzando ed evidenziando criticità e punti di forza, opportunità e concorrenza, ma soprattutto avviando un programma concreto di scambio e cooperazione. Partire dal Museo archeologico di Palestrina, quindi, per promuovere i diversi musei tematici esistenti sul territorio (Zagarolo, Genazzano, Caipineto Romano, etc) che consentano al visitatore di avere una scelta vasta e diversificata. Un patrimonio da fondere con le bellezze naturali del territorio, con la storia di città che hanno dato i natali a musicisti, scrittori e papi fino all'enogastronomia (dalle castagne di Capranica e Rocca di Cave a quelle di Montelanico e Carpineto fino alla Strada del Cesanese di Olevano Romano all'olio di Gallicano). Per l'occasione la Ninci ha anche ricevuto dai sindaci il via libera a ripetere qui la positiva esperienza - già avviata nella capitale - della Card Roma Più pass, una carta valida tre giorni che al prezzo di 25 euro e confezionata in kit bilingue comprende un abbonamento per i trasporti pubblici, la pianta di Roma e della sua provincia, l'elenco dei musei e dei siti convenzionati, il programma di eventi e servizi su cui sono applicati degli sconti. «L'affluenza di visitatori per Pasqua - commenta il sindaco di Palestrina, Rodolfo Lena - ci fa ben sperare, visto che il museo è sempre aperto, anche per i prossimi weekend di primavera. E' vero che Palestrina rappresenta un unicum ma è solo se messa in rete con un territorio vasto che può puntare ad attrarre un turismo diversificato, complementare a Roma e non certo in competizione. E' in tutta quest'area che gli stessi romani possono trovare sia tanta archeologia e storia ma anche natura, trekking, passeggiate a cavallo o in bicicletta e prodotti enoga-stronomici di grande qualità».