Cirillo: uniniziativa che fa vivere la zona universitaria dovrebbe essere favorita -------------------------------------------------------------------------------- «Facciamo finta di accorgerci un po meno degli attriti tra un anfiteatro moderno e il contesto storico di piazza Verdi, e pensiamo invece che in questo caso si giocano valori più importanti di una quadratura architettonica»: perciò, faccia un passo indietro chi si occupa dellimpatto estetico, e lasci spazio a chi si preoccupa di mettere in campo progetti contro il degrado. Lappello giunge dal questore Francesco Cirillo, che si dice «assolutamente favorevole» allidea di un anfiteatro che accolga per lintera estate concerti e spettacoli in piazza Verdi. Non bastasse, il questore aggiunge: «io mi adopererò certamente per tentare di far cambiare idea alla soprintendente Sabina Ferrari». È dalla Soprintendenza ai beni architettonici diretta da Sabina Ferrari, infatti, che è giunta la sonora bocciatura del progetto di «conchiglia» presentatole dal Teatro Comunale: e cioè il palcoscenico coperto e la platea da collocare tra la facciata del teatro e la Scuderia, per dar vita allEstate del Bibiena, unottantina di spettacoli sostenuti e condivisi dalla fondazione lirica, Comune, Fondazioni bancarie, Università e Accademia di Belle Arti e Clementina, Conservatorio, Pinacoteca e dai comitati antidegrado. «Non voglio entrare in polemica con competenze altrui - continua il questore - ma uniniziativa del genere, che non ha carattere stabile, che consente di vivere la piazza, sempre garantendo gli standard di sicurezza, dovrebbe essere assolutamente favorita». E invece no: il 29 marzo scorso, al sovrintendente del Comunale Marco Tutino che le esponeva di persona progetto e disegni, la soprintendente ai beni architettonici Sabina Ferrari ha dato una risposta contraria e negativa. Non cè un atto ufficiale, da parte della Soprintendenza, perché non vi è stata, da parte del Teatro Comunale, una richiesta ufficiale di autorizzazione. Ma di certo il parere negativo della Ferrari ha provocato una levata di scudi. Il prefetto Vincenzo Grimaldi ha annunciato che inviterà la soprintendente a partecipare alla riunione del Comitato per la sicurezza e lordine pubblico, convocata la settimana prossima. Andrea Emiliani, coinvolto nelliniziativa come presidente dellAccademia Clementina, e già prima soprintendente e direttore della Pinacoteca, ha chiesto lintervento del Ministero per i Beni Culturali, del cui Consiglio Superiore fa parte. «La piazza va occupata positivamente - ribadisce dal canto suo il questore Cirillo -: va fatto per i giovani e per tutti i residenti che denunciano disagio. Andare a bloccare un progetto del genere mi sembra poco in linea con i programmi di valorizzazione dei quartieri esposti al degrado».