L'accordo con la Regione mette a disposizione quattro milioni di euro per il recupero dell'area monumentale VOGHERA. Per vedere il castello completamente restaurato e riconsegnato alla città ci vorranno anni. Molti anni. La macchina, in ogni caso, si è messa in moto: e il primo traguardo raggiunto è il restauro dell'ala nobile del maniero. Il secondo risultato a portata di mano è il rifacimento della piazza che circonda il castello. Due anni fa un accordo tra Comune e Regione ha messo a disposizione i fondi: quattro milioni e mezzo di euro per metter mano al castello, al teatro Sociale, al rifacimento di via Cavour che unisce piazza Duomo a piazza Castello. «Intervento sull'asse culturale attrezzato», si chiamava nel verbale d'accordo firmato a Milano. Il progetto era ambizioso e molto costoso: la Regione mette a disposizione un milione e mezzo di euro, il ministero per i beni culturali 235mi-la euro, la Provincia di Pavia 450mi-la euro, il Comune di Vogherà ha stanziato più di un milione di euro. Il resto lo mettono i privati: un milione e 200mila euro, con la fondazione Ca-riplo a fare la parte del leone. Quanto al castello vero e proprio, l'accordo di programma firmato in Regione dal sindaco Torriani e dal presidente Formigoni parla di «apertura delle sale ad uso museale»: di fatto l'antico progetto di trasferire a Vogherà il materiale del museo milanese di Brera ora conservato negli scantinati milanesi perché manca lo spazio, (s. ro.)