ROMA - Imprenditoria fa rima con cultura grazie ad Ales spa (Arte, Lavoro e Servizi), la società mista il cui capitale è detenuto al 70 da Italia Lavoro (l'agenzia tecnica del ministero del Welfare per le politiche attive del lavoro) e al 30 dal ministero dei Beni Culturali. Un binomio che, per il neo amministratore delegato della società, Bruno Esposito, deve diventare sempre di più fonte di crescita economica e occupazionale per il Paese. «Ales - dice Esposto - realizza servizi nel settore della cultura e reimpiega i lavoratori socialmente utili, precedentemente impegnati presso il ministero dei Beni Culturali. Finora sono stati impiegati 400 ex lsu del ministero, provenienti dai bacini del Lazio e della Campania, che avevano un'esperienza decennale di precariato». «Sono stati realizzati diversi corsi è formazione generica per operatori e manager culturali - aggiunge - ma i disoccupati del settore sono destinati ad aumentare, così si sta elaborando uno strumento di orientamento per i giovani realizzando una mappa delle, mansioni maggiormente richieste». Ales opera sull'intero territorio nazionale, in particolare nel Lazio e in Campania, e presto verranno siglati una serie di protocolli d'intesa con il Molise, la Puglia, l'amministrazione provinciale di Napoli e anche con singoli Comuni. Oltre ai lavoratori socialmente utili, per conto di Ales lavorano archeologi, storici dell'arte, architetti, ingegneri, bibliotecari, economisti, esperti del management dei beni culturali e specialisti della formazione professionale e collabora con università e enti formativi per la realizzazione di percorsi innovativi nell'ambito della conservazione, promozione e gestione del patrimonio. «Là società - spiega ancora Esposto - è specializzata in un settore, quale quello della cultura, che non viene sufficientemente considerato, in un Paese che vanta il 70 del patrimonio artistico m0ondiale. Ales cerca così di coniugare l'esigenza di nuova occupazione con la rivalutazione dei beni culturali. Con Formedil (Ente nazionale per l'addestramento professionale nell'edilizia, ndr.), ad esempio, lavoriamo per la realizzazione di programmi e iniziative nel campo del restauro e della conservazione del patrimonio culturale». Ales, inoltre, offre servizi per musei siti archeologici, biblioteche, oltre che per il ministero, gli enti locali e le imprese, e promuove corsi di formazione a diversi gradi di specializzazione, anche in collaborazione con realtà accademiche come l'Università Federico II di Napoli.