Per la realizzazione del portale turistico Italia.it sono stati stanziati 9,5 milioni di euro, come previsto dalla gara europea aggiudicata nel luglio 2005, ridotti a 7,8 milioni a seguito dei ribassi praticati in fase di gara. Tali fondi verranno erogati, dedotte le penali nel frattempo applicate, a stati di avanzamento. Lo afferma in una nota il ministero della funzione pubblica, per chiarire le polemiche che hanno accompagnato nelle ultime settimane l'iniziativa del portale turistico nazionale. Un progetto che risale al governo Berlusconi ma che, per non disperdere il lavoro comunque portato avanti e dare una corretta finalizzazione ai fondi già stanziati', il ministro Luigi Nicolais e il vicepremier Francesco Rutelli hanno deciso di sviluppare. Le cifre di cui si è parlato in questi giorni, 45 milioni di euro', spiega nella nota il ministero, non sono destinate esclusivamente alla realizzazione della piattaforma di Italia.it, ma saranno utilizzate per l'attuazione di un più ampio e strutturato programma di rilancio del settore turistico italiano attraverso l'uso delle nuove tecnologie e vanno, quindi, inquadrate nell'ottica di un impegno pluriennale, in buona parte ereditato, che esplicherà i suoi vantaggi nei prossimi anni. In particolare, 21 milioni di euro saranno destinati alle regioni per la produzione e l'aggiornamento dei contenuti e per l'attivazione dei collegamenti con i portali regionali, mentre la parte rimanente sarà destinata al miglioramento continuo della piattaforma tecnologica e delle relative funzionalità, nonché alla sua promozione in Italia e all'estero'. Il ministro Nicolais ha comunque istituito una commissione di indagine che dovrà, in tempi brevi, fare luce sulle criticità e sulle possibili omissioni che hanno accompagnato sinora lo sviluppo del programma'.
Per Italia.it spesi finora 7,8 milioni
Il ministero della funzione pubblica ha rilasciato una nota per chiarire le polemiche sull'iniziativa del portale turistico nazionale Italia.it. I fondi stanziati per la realizzazione del portale sono stati ridotti da 9,5 a 7,8 milioni di euro a seguito dei ribassi praticati in fase di gara. I fondi verranno erogati a stati di avanzamento. Il progetto risale al governo Berlusconi e è stato sviluppato dal ministro Luigi Nicolais e dal vicepremier Francesco Rutelli. Le cifre di 45 milioni di euro non sono destinate solo alla realizzazione del portale, ma anche all'attuazione di un programma di rilancio del settore turistico italiano.
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