Col parcheggio occupato dalle bancarelle, auto e pullmann posteggiati sulla strada Piazza Armerina. «Siamo due famiglie con 4 bambini. Ci hanno fatto posteggiare a oltre un chilometro dalla Villa, che abbiamo dovuto raggiungere con i bambini nei passeggini che respiravano i gas di scarico dei pullman». Sono le amare parole di quattro palermitani facenti parte di un gruppo in visita ieri alla Villa Romana del Casale. A causa dell'alta affluenza di visitatori, durante la giornata, si è formata una lunga fila di automobili di circa un paio di chilometri, che per alcune ore ha, di fatto, reso difficile l'accesso alla Villa Romana. I turisti arrivati durante le ore di punta della giornata sono stati costretti a lasciare le loro automobili lontano dalla Villa e a raggiungere l'ingresso dei Mosaici a piedi. Numerose sono state le proteste dei turisti che hanno dovuto affrontare slalom tra le auto e i pullman in manovra. Si trattava, in gran parte, di turisti «fai da te», in buona parte siciliani, che arrivano ai Mosaici con automobili proprie o in noleggio. Tutta la Sp 90, l'arteria di circa due chilometri che collega lo scavo archeologico con la Sp 15, la provinciale Barrafranca-Piazza Armerina, verso mezzogiorno era strapiena di automobili. Le auto sono state fatte parcheggiare lungo il lato destro della carreggiata, che ha una larghezza non superiore a 6 metri. Notevoli le difficoltà soprattutto per coloro i quali dovevano effettuare la manovra per rimettersi sulla strada di ritorno. Alle numerose automobili, ieri oltre un migliaio, si sono sommate decine di pullman che trasportavano turisti organizzati. L'ingorgo di Pasquetta alla Villa Romana è ormai un "appuntamento" annuale. Anche lo scorso anno si è verificato lo stesso problema con una fila lunghissima. Quest'anno, però, a causa dell'impossibilità di occupare il parcheggio adiacente alla Villa in cui attualmente sostano le bancarelle, la fila delle automobili è stata ancora più lunga. E queste condizioni potrebbero verificarsi in diversi altri giorni dell'anno. Le critiche degli operatori sono rivolte soprattutto alla scelta di aver fatto occupare il parcheggio delle auto dalle bancarelle degli operatori commerciali. «Così è impossibile lavorare. E' una soluzione che non accontenta nessuno, né noi né i turisti - dicono gli ambulanti -. Hanno voluto liberare la strada facendoci spostare nel parcheggio ma di fatto hanno aumentato il caos. Speriamo che presto ci permetteranno di tornare dove eravamo prima, così risolveremo i problemi».