Un'interrogazione parlamentare al Ministro dell'ambiente Alfonso Pecoraro Scanio per sapere se sull'Isola di san Pietro sia o meno applicata la direttiva dell'Unione europea sulla "salvaguardia degli habitat". In particolare se siano state attivate le valutazioni di incidenza ambientale prima del rilascio delle autorizzazioni per la modifica del territorio. L'interrogazione è stata presentata nei giorni scorsi da Camillo Piazza, deputato dei Verdi. A darne notizia, Stefano Deliperi, presidente delle associazioni ambientaliste "Amici della Terra" e del "Gruppo d'intervento giuridico". Il deputato verde chiede di conoscere "quali iniziative intenda intraprendere il Ministro nei confronti di quelle opere edilizie (non meglio specificate nel comunicato stampa degli ambientalisti), che rappresentano una chiara violazione del diritto nazionale e comunitario e degli obblighi di collaborazione degli Stati membri" e "come intenda procedere il Ministro dell'ambiente anche al fine di evitare l'ennesima procedura di infrazione in sede europea in materia ambientale". Secondo Deliperi, più volte il Ministero dell'ambiente e il competente Assessorato regionale avrebbero richiamato il Comune di Carloforte alla preventiva valutazione di incidenza ambientale di qualsiasi progetto che comporta la modifica di aree rientranti in siti di importanza comunitaria. "Finora inutilmente, visto che tale normativa non pare proprio osservata" conclude Deliperi. Secondo gli Amici della Terra, sarebbero numerosi i casi di abusivismo edilizio su cui si dovrebbe intervenire con i dovuti provvedimenti di legge proprio sull'Isola di San Pietro.