Il coordinatore delle soprintendenze: niente fretta nei lavori, la trivella rispetti i ritrovamenti «Lasciateci lavorare senza metterci fretta. Gli scavi vanno avanti con i tempi necessari per una seria indagine archeologica. Ed è interesse anche nostro trovare una soluzione alluscita della metro C a piazza Venezia». Così il direttore regionale dei Beni culturali del Lazio, Luciano Marchetti, luomo che coordina le soprintendenze statali che operano su Roma e sulla regione. Ingegner Marchetti, ieri il soprintendente Angelo Bottini ha dichiarato che, senza la fermata di piazza Venezia, «la metro C non ha senso». «È indispensabile perché ci vuole una fermata intermedia tra quella del Colosseo e laltra alla Chiesa Nuova, dove abbiamo visto che è possibile realizzarla. Una linea metropolitana ha senso se ha fermate ravvicinate, altrimenti è inutile. La società Roma metropolitane ne voleva due in questa tratta. Li abbiamo convinti che una basta. Ma ora bisogna vedere dove». Quindi piazza Venezia per forza ... «Sì, ma lasciando che le indagini seguano il loro corso». Perché, vi stanno mettendo fretta? «No, ma dobbiamo far capire ai progettisti che se la trivella, risalendo verso la luce, incontra un reperto antico rilevante, deve cambiare percorso. Non abbattere lostacolo». Al centro della piazza gli scavi hanno portato alla luce una vetreria rinascimentale. Cosa si trova sotto questa antica fabbrica? «Gli archeologi lo stanno scoprendo. "Purtroppo", la quota romana è molto, molto in profondità. Pensi, la stratificazione dei reperti conta ben 12 livelli». Che tesoro è nascosto lì sotto? «Non certo un altro Colosseo e, quasi certamente, strutture murarie molto compromesse». Ad esempio? «La via Flaminia, molto probabilmente affiancata dai resti di tabernae o altri edifici». Quindi dal centro della piazza non si esce in superficie. Dove può sbucare luscita del metrò? «Ad esempio, nello spazio verde tra il palazzo delle Generali e il Vittoriano. Lì non abbiamo trovato nulla. Ma aspettiamo a dirlo ...» E più verso via dei Fori imperiali? «Una stazione con affaccio sulle vestigia di Triano o di Cesare, sarebbe spettacolare e richiamerebbe subito i turisti verso le bellezze dei Fori. Però limpatto della fermata e dei viaggiatori sullarea, potrebbe essere troppo forte per la stessa ... Direi di no». Per realizzare il Vittoriano furono fatti enormi sbancamenti e profonde fondamenta. È uneresia una fermata dentro lAltare della Patria? «Sì, indubbiamente. E poi è bene stare attenti a non stargli troppo addosso. Ledificio di Giuseppe Sacconi, infatti, ha qualche problema strutturale, come dimostra il problema che si è evidenziato su un fianco. Non corre pericoli, ora. Ma è bene non scavare troppo vicino al Monumento di piazza Venezia».
ROMA. Metrò a piazza Venezia, si cambia . Marchetti: la stazione accanto al palazzo delle Generali
Il direttore regionale dei Beni culturali del Lazio, Luciano Marchetti, ha espresso la necessità di lasciare il tempo necessario per una seria indagine archeologica prima di procedere con gli scavi. La fermata di piazza Venezia per la metro C è stata concordata, ma gli scavi devono seguire il loro corso e non essere influenzati dalla fretta. Gli archeologi hanno scoperto una vetreria rinascimentale al centro della piazza e stanno esplorando la stratificazione dei reperti, che conta 12 livelli. Sono state identificate possibili aree per la fermata del metrò, come lo spazio verde tra il palazzo delle Generali e il Vittoriano, o vicino alle vestigia di Triano o di Cesare.
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