(regioni.it) Il ministro della funzione pubblica Luigi Nicolais difende il portale turistico Italia.it ma annuncia di aver "comunque istituito una commissione di indagine che dovra', in tempi brevi, fare luce sulle criticita' e sulle possibili omissioni che hanno accompagnato sinora lo sviluppo del programma". Lo annuncia una nota del ministero precisando che il progetto originale di Italia.it e' del precedente governo che aveva impegnato risorse e preparato progetti mai realizzati. Per non disperdere il lavoro portato avanti e dare una corretta finalizzazione ai fondi gia' stanziati - prosegue la nota - Nicolais e il vice presidente Rutelli hanno deciso di procedere nel progetto, incentrato su una reale collaborazione con le Regioni e sulla promozione del sistema turistico italiano, che in seguito ampliera' l'incoming e l'informazione diretta. Nicolais precisa che il portale non e' costato 45 milioni di euro come si e' affermato ripetutamente: infatti, assicura, per la sua realizzazione sono stati stanziati 9,5 milioni come previsto dalla gara europea aggiudicata nel luglio 2005, ridotti a 7,8 milioni per i ribassi in fase di gara. I fondi verranno erogati, dedotte le penali nel frattempo applicate, a stati di avanzamento. I 45 milioni di euro, puntualizza, "non sono destinati esclusivamente alla realizzazione della piattaforma di Italia.it, ma saranno utilizzati per l attuazione di un piu' ampio e strutturato programma di rilancio del settore turistico e vanno inquadrati in un impegno pluriennale, in buona parte ereditato, che esplichera' i suoi vantaggi nei prossimi anni. 21 milioni andranno alle Regioni per la produzione el aggiornamento dei contenuti e per l attivazione dei collegamenti con i portali regionali, il resto sara' destinato al miglioramento continuo della piattaforma tecnologica e delle relative funzionalita', e alla promozione in Italia e all'estero.
Turismo: una "Commissione di indagine" per Italia.it
Il ministro della funzione pubblica Luigi Nicolais ha difeso il portale turistico Italia.it, annunciando l'istituzione di una commissione di indagine per esplorare le criticità e le possibili omissioni nel suo sviluppo. Il progetto, originariamente pianificato dal precedente governo, aveva impegnato risorse e progetti non realizzati. Nicolais ha precisato che il portale non è costato 45 milioni di euro, ma solo 7,8 milioni, stanziati per la realizzazione della piattaforma. I fondi verranno erogati, con le penali applicate, a stati di avanzamento.
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