ARTE, COSA VEDERE IN PROVINCIA Che la cultura sia la porta dell'economia l'hanno capito anche a Salerno. E così, messe a tacere le polemiche che hanno accompagnato le festività pasquali degli ultimi anni, gli enti pubblici si adeguano al trand nazionale con l'iniziativa monumenti aperti a Pasqua e Pasquetta. Con un'anteprima eccezionale già dal sabato santo che vedrà protagonista il Fondo regionale d'arte contemporanea di Baronissi. Già, perchè la galleria dei Frati si offre ai visitatori con una chicca da non perdere: la mostra di Doriana e Patrizia Giannattasio (il vernissage è alle 19), due sorelle, la prima scenografa e pittrice, l'altra architetto di interni e del paesaggio. A curare l'esposizione, «un racconto lirico, lieve, autobiografico e sensibile» è la critica Ada Patrizia Fiorillo, cattedra di storia dell'arte contemporanea a Ferrara. Intrigante il pacchetto d'arte allestito dalla soprintendenza Bappsae di Salerno, diretta da Giuseppe Zampino. Si parte dal capoluogo con il museo diocesano con la no-stop da sabato a martedì dell'Angelo. Gli orari per visitare i tesori cittadini che spaziano dal ciclo eburneo e dall'Exultet del XII secolo ai capolavori pittorici del Cinque-Seicento sono: dalle 9 alle 19,30 tutti i giorni, escluso il martedì con chiusura alle 13. Pasqua e Pasquetta da vivere all'insegna della cultura anche a Padula dove la Certosa posticipa l'orario delle visite alle 20. Prevista anche la presenza di guide che effettueranno il tour tra celle, orti e giardini dove sono allestite in maniera permanente i lavori degli artisti contemporanei che hanno partecipato negli scorsi anni alla mega-kermesse «Le opere e i giorni», curata da Achille Bonito Oliva e Giovanna Sessa. Per chi volesse prediligere la Costiera si consiglia la mostra «Garesio Pirozzi. Con-creta-mente», curata da Lina Sabino ed allestita nella cappella di Villa Rufolo. Non finisce qui. Visite guidate e concerti a Villa Ayala di Valva, che ritorna finalmente a porte aperte dopo i lunghi restauri. Per prenotare: 0828 796001. Anche la soprintendenza archeologica, diretta da Giuliana Tocco, non è da meno: aperte fino alle 20, sia a Pasqua che il Lunedì in Albis, le zone archeologiche di Paestum e Velia. L'itinerario più intrigante resta comunque Buccino con visite guidate ai segreti dell'antica Volcei. La Provincia di Salerno punta, invece, solo su Pasquetta, offrendo un tour tra i musei diretti da Matilde Romito a titolo assolutamente gratuito. Visitabili dalle 8 alle 20 il museo archeologico, la necropoli di Fratte, la pinacoteca e la biblioteca di Salerno, il museo della ceramica di Raito di Vietri sul Mare, il museo della Lucania occidentale a Padula e il museo archeologico dell'Agro a Nocera. Un tuffo nella storia ed una scoperta dei piatti tipici della tradizione culinaria mediterranea e medioevale, infine, al castello di Arechi. Pasqua d'arte anche al Catalogo di via De Luca dove si possono ammirare le preziose tavole di Sergio Scatizzi.
Musei aperti e gratuiti, pacchetti cultura no stop
In Provincia di Salerno, durante Pasqua e Pasquetta, gli enti pubblici offrono iniziative culturali per promuovere la cultura e l'economia. A Salerno, il Fondo regionale d'arte contemporanea di Baronissi apre le porte al pubblico con una mostra di Doriana e Patrizia Giannattasio. Altre iniziative includono visite guidate ai musei, come il museo diocesano, la necropoli di Fratte e la pinacoteca di Salerno, e la possibilità di visitare le zone archeologiche di Paestum e Velia. A Buccino, si possono visitare i segreti dell'antica Volcei con visite guidate.
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