Dacia Maraini, Carmen Llera e il Fondo Moravia hanno donato al Comune di Roma la casa dove lo scrittone abitò fino a quando morì, nel 1990. La giunta capitolina ha approvato ieri una delibera che istituisce presso l'abitazione di Lungotevere della Vittoria 1 la Casa Museo Alberto Moravia. L'annuncio del considerevole "regalo" era stato dato qualche mese fa in occasione della presentazione del ciclo di manifestazioni per i cento anni dalla nascita. Ma oltre alla donazione della casa dove dimorò l'autore degli "Indifferenti", si rivelò una seconda sorpresa riguardante il ritrovamento di alcune poesie inedite e di un romanzo conservato, forse addirittura nascosto, dallo stesso Moravia all'interno di una valigia nella cantina dell'abitazione. Romanzo mai pubblicato, dal titolo "Due amici", e che lo scrittore disse anzi di aver dato alle fiamme e che invece, nella copia sopravvissuta, verrà pubblicato da Bompiani. E' un ricco patrimonio immobiliare culturale e artistico quello che riceverà la città e quanti sono appassionati di letteratura nove-centesca. Oltre a cedere l'abitazione gli eredi hanno rinunciato a tutti gli arredi interni. «Nell'immobile trova posto una notevole collezione di quadri di importanti autori italiani - si legge nella delibera del Comune -un archivio costituito da un considerevole patrimonio bibliografico, documentario, fotografico e multimediale che ricostruisce l'opera di Alberto Moravia e del contesto del Novecento italiano e dichiarato di interesse storico dalla Soprintendenza archivistica per il Lazio».