Sant'Agata dei Goti. Anche Rifondazione Comunista si associa alla locale sezione dell'Archeoclub per chiedere che il prezioso e antico vaso "Il ratto di Europa" torni in paese, lì dove era stato rinvenuto, nel corso di scavi clandestini, a metà degli anni '70. «La notizia dell'esposizione del vaso ritrovato a S. Agata alla mostra del Palazzo del Quirinale "Capolavori dell'Arte Europea" si legge in una nota del circolo "Peppino Impastato" - ci riempe di gioia e di orgoglio. Per questo appoggiamo pienamente l'iniziativa della locale sede dell'Archeoclub, con la quale si chiede all'amministrazione comunale di mettere in atto ogni strumento per riportare nella sua sede originaria la preziosa testimonianza saticulana. Chiediamo quindi al sindaco Alfonso Ciervo, ed agli assessori competenti, di prendere subito contatti con Archeoclub nazionale e Ministero per i Beni Culturali al fine di vagliare le reali possibilità per S. Agata di accogliere tale oggetto dal valore inestimabile». Per Rifondazione «se un ritrovamento fatto a S. Agata può addirittura interessare la platea europea, non possiamo che entusiasmarci per l'attrazione che potrebbe scatenare un allestimento a S. Agata di un museo atto ad ospitare tutti i tesori della nostra terra».
S. AGATA, APPELLO DI RIFONDAZIONE Il ratto di Europa torni a casa
Sant'Agata dei Goti. Anche Rifondazione Comunista si associa alla locale sezione dell'Archeoclub per chiedere che il prezioso e antico vaso "Il ratto di Europa" torni in paese, lì dove era stato rinvenuto, nel corso di scavi clandestini, a metà degli anni '70. La notizia dell'esposizione del vaso ritrovato a S. Agata alla mostra del Palazzo del Quirinale "Capolavori dell'Arte Europea" si legge in una nota del circolo "Peppino Impastato" - ci riempe di gioia e di orgoglio. Per questo appoggiamo pienamente l'iniziativa della locale sede dell'Archeoclub, con la quale si chiede all'amministrazione comunale di mettere in atto ogni strumento per riportare nella sua sede originaria la preziosa testimonianza saticulana. Chiediamo quindi al sindaco Alfonso Ciervo, ed agli assessori competenti, di prendere subito contatti con Archeoclub nazionale e Ministero per i Beni Culturali al fine di vagliare le reali possibilità per S. Agata di accogliere tale oggetto dal valore inestimabile. Per Rifondazione se un ritrovamento fatto a S. Agata può addirittura interessare la platea europea, non possiamo che entusiasmarci per l'attrazione che potrebbe scatenare un allestimento a S. Agata di un museo atto ad ospitare tutti i tesori della nostra terra.
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