Trattative ancora in corso tra Comune e Fondazione Strozzi. Intanto inaugura "15x15" A GARANTIRE la riapertura al pubblico fino alla fine dell'estate del Forte di Belvedere ci ha pensato il Consorzio Firenze Albergo stanziando appositamente una cifra. Certamente vi si svolgeranno iniziative correlate all'Estate fiorentina e ripartirà la programmazione cinematografica. Ma il vero problema da risolvere è quello della ripresa della straordinaria tradizione di grandi mostre di arte contemporanea che al Forte hanno sempre trovato una location ideale a partire dalle indimenticabili esposizioni di Henry Moore prima e Dani Caravan poi negli anni ' 70. «Siamo in trattativa - dice l'assessore fiorentino alla cultura Giovanni Gozzini - con la Fondazione Palazzo Strozzi che manifesta serie perplessità, dal punto di vista della politica aziendale, riguardo al farsi carico dell'apertura di un terzo fronte espositivo oltre a Strozzi e alla Strozzina. D'altronde noi non vediamo come possano non essere unite nello stesso progetto le tre sedi visto che scopo della Fondazione è proprio di farsi cuore della politica espositiva della città». Ma i tempi di questa trattativa? «Beh, non possono ormai che essere brevi. Intanto questa occasione è un segnale della nostra volontà di riapertura». Siamo alla presentazione di 15 X 15,15 gallerie 15 artisti: sarà infatti proprio nei primi due piani (nel terzo è sistemata da un po' la collezione Alberto Della Ragione) della Palazzina di Forte Belvedere che si inaugura oggi alle 18 la seconda edizione della iniziativa frutto della collaborazione fra il comitato promotore di Inverno a Firenze (un pelino fuori stagione a essere pignoli) e la delegazione toscana dell'Associazione nazionale gallerie d'arte contemporanea. L'anno scorso 10x10 e si tenne nei locali appena restaurati della Strozzina: dieci gallerie proposero ognuna un artista fra quelli più rappresentativi della loro scuderia, quest'anno, mantenendo inalterata la formula, il numero delle gallerie aumenta e di conseguenza aumenta il numero degli artisti. È un segnale positivo di una maggiore dinamicità nel settore secondo Roberto Casamonti, delegato regionale dell'Associazione. «In un recente incontro fra il Ministro Rutelli e i sindaci di Venezia, Firenze e Roma - ha detto Silvano Gori, assessore al turismo e alle attività produttive - si è convenuto sull'esigenza di tenere uniti il turismo, lo sviluppo economico e la cultura. Intanto al Forte di Belvedere, riaperto grazie all'impegno degli albergatori, sono andati, nel solo mese di marzo 8.000 visitatori, si tratta di dati significativi. Crediamo sia importante dare attenzione e fiducia all'arte contemporanea, per questo caldeggiamo anche l'ipotesi della riapertura di Quarter». Ampio è il panorama proposto, fino al 13 maggio, dalle gallerie: si va dall'astrattismo storico di Guarderò Nativi di Arte del XX secolo all'accattivante realismo di Luca Pignatelli proposto da Poggiali e Forconi, dall'ironia e dal segno vibrante di Araldo Marinai di La Corte arte contemporanea alle divertenti sculture luminose di Marco Lodola esposte da Susanna Orlando, dalle più che inquietanti fotografie di Marco Bolognesi portate da Pier Giuseppe Carini alle sarcastiche tecniche miste di Concetto Pozzati per Giraldi. Ingresso libero.