Opere pubbliche al via a Cava dei Tirreni. Nell'ambito del programma di interventi finalizzato alla salvaguardia del patrimonio culturale della città, l'assessorato alla Qualità del Disegno Urbano retto da Rossana Lamberti, in sinergia con il V settore Pianificazione e Tutela del Territorio e dell'Ambiente, ha attivato le procedure per la riqualificazione ambientale, valorizzazione e restauro conservativo del castello di S. Audiutore. La struttura, di grande valore simbolico per la città oltre che di notevole interesse storico ed architettonico, risale nell'impianto originario all'Alto Medioevo. Il primo documento noto che ne attesti ufficialmente l'esistenza risale alla fine dell'VIII secolo. Le strutture attualmente visibili risalgono prevalentemente al XIV-XV secolo, per quanto riguarda la cinta muraria esterna, mentre il nucleo centrale si presenta fortemente rimaneggiato dagli interventi successivi all'ultimo dopoguerra. "L'intervento, del quale è in corso di esecuzione la fase preliminare della progettazione spiegano dal Comune cavese prevede una fase preliminare di scavi archeologici sull'area che restituiscano, oltre a parti del complesso oggi interrate, le testimonianze materiali delle presenze succedutesi sul sito per oltre un millennio; in una seconda fase si procederà al restauro conservativo delle strutture, ed infine al riuso più idoneo per la restituzione del complesso alla città". Allo scopo di valutare lo stato attuale del castello, l'assessore Rossana Lamberti ed i tecnici del Comune, alla presenza degli ispettori di zona delle Soprintendenza archeologica e di quella ai Beni architettonici, hanno effettuato un sopralluogo sul sito, dal quale è emerso lo stato di estrema precarietà di parte delle strutture della cinta muraria, a causa dell'azione spingente prodotta dalle radici di parte della vegetazione presente. Per tale motivo, è stata ravvisata la necessità di provvedere urgentemente al taglio mirato dei soli esemplari che attualmente provocano danni alla struttura; successivamente, si procederà al reimpianto di questi esemplari nell'area circostante, in siti più idonei. Tale intervento è stato comunicato agli enti interessati, e sarà concluso entro il mese di aprile.