In via Bufalini a ingresso gratuito Una selezione di opere dal XV al XVII secolo con tutti i classici temi pasquali -------------------------------------------------------------------------------- IL bianco e lazzurro della terracotta invetriata di Andrea Della Robbia per raffigurare un "Cristo in pietà" con i palmi delle mani aperte. E ancora un affresco staccato con "Cristo sul sepolcro tra Madonna, Nicodemo e Maddalena» ("Pietà Albizi") opera di Perugino, con uno sfondo di paesaggio umbro, di fronte a un piccolo crocifisso in avorio del XVII secolo, di scuola italiana che risalta sulla croce in legno scuro. «La Passione del Cristo» raccontata in alcuni capolavori darte italiana. Scelti nella raccolta della Banca e Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze - che raccoglie oltre mille opere, dallarte antica fino a quella contemporanea - sono un dono alla città in occasione della Pasqua, per potere ammirare e ripercorrere attraverso alcuni artisti i più importanti temi celebrativi di questa ricorrenza. Tutte le opere scelte toccano alcune fasi della Passione, dalla crocifissione al compianto, dalla deposizione alla resurrezione, secondo liconografia biblica. Opere che vanno dal XV al XVII secolo, passando dalla tavola con "crocifissione" di Antonio Balestra, pittore nato a Verona nel 1666, alla grande tela attribuita a Giovanni Martinelli «Compianto sul Cristo morto», pittore valdarnese del '600 che lavorò alla bottega di Jacopo Ligozzi, al bellissimo trittico a sportelli, con allinterno la Pietà e allesterno la figura di David e Saul del Maestro del Figliuol Prodigo e infine alla tela con un «Noli me tangere» di Mario Balassi esposto per la prima volta da quando è stato acquisito. La mostra a ingresso gratuito (aperta dalle ore 8.30-16.30, chiusa sabato e domenica) è allestita nella sala di ingresso della sede della banca in via Bufalini e resterà aperta fino al 2 maggio.