Intesa sottoscritta ieri dal proprietario Pelagalli e da Comune e Quartiere. Stanziati 3,5 milioni, pronto fra due anni -------------------------------------------------------------------------------- Il Museo della Comunicazione «Mille Voci. Mille Suoni», che raccoglie oltre 1500 «reperti» di tecnologia della comunicazione dal 1760 al 2000, trasloca al Baraccano. Ma tra non meno di due anni. Lannuncio è stato dato ieri, con la firma di una «lettera di intenti» sottoscritta dal proprietario del Museo Giovanni Pelagalli dal presidente del quartiere Santo Stefano Andrea Forlani e dallassessore alla cultura Angelo Guglielmi. Un impegno formale, quando la strada per il progetto e la sua realizzazione è però ancora lunga. A partire dal reperimento dei fondi: 3 milioni e mezzo di euro stimati per lallestimento e la ristrutturazione dei 1600 metri quadrati destinati al Museo al primo piano del Baraccano. Risorse ancora da trovare, «anche se unidea di chi potrebbe fornire questi fondi ce labbiamo» spiega Pelagalli. Secondo la bozza di contratto firmato ieri, entro tre mesi il proprietario fornirà allamministrazione un progetto dettagliato e i costi delloperazione. Sulla base del progetto la Fondazione Pelagalli firmerà con il Comune un contratto di comodato di 99 anni per luso del Baraccano. «I costi di gestione del Museo, circa 250mila euro lanno, saranno a carico di Palazzo dAccursio» ha detto lassessore. Mentre i 3 milioni di euro per lallestimento saranno forniti da soggetti pubblici e privati. «Pensiamo soprattutto alle multinazionali della comunicazione, italiane ma anche estere, che potrebbero contribuire a fare la dinamicità di questo museo» ha spiegato Pelagalli. Una mission ambiziosa, che mira a creare collaborazioni anche con lUniversità. «Quel luogo - ha sintetizzato Guglielmi - deve diventare quasi una sorta di «cattedra» della comunicazione. Non un museo "archeologico"». In attesa del trasferimento, il Museo della Comunicazione colleziona collaborazioni e riconoscimenti. Uno di questi è il gemellaggio con Mambo, che in occasione della mostra di apertura dedicherà una sezione alla comunicazione, con alcuni pezzi della collezione di Pelagalli. E non è tutto. Durante la presentazione è arrivato anche lannuncio che il museo della comunicazione sarà inserito nella lista di monumenti per la Pace dellUnesco.
BOLOGNA. Il Museo della Comunicazione porterà le sue 1500 voci e suoni al Baraccano
Il Museo della Comunicazione Mille Voci, che raccoglie oltre 1500 reperti di tecnologia della comunicazione dal 1760 al 2000, trasferirà al Baraccano entro due anni. La strada per il progetto e la sua realizzazione è ancora lunga, con la necessità di reperire fondi per lallestimento e la ristrutturazione dei 1600 metri quadrati destinati al Museo. Secondo la bozza di contratto, il proprietario del Museo, Giovanni Pelagalli, fornirà un progetto dettagliato e i costi delloperazione entro tre mesi. La Fondazione Pelagalli firmerà con il Comune un contratto di comodato di 99 anni per luso del Baraccano.
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