Solofra. La gradinata di Santa Chiara ritorna all'antico. Il ripristino delle pietre bianche è stato deciso dalla Soprintendenza. Il parere è stato espresso dopo il sopralluogo effettuato ieri mattina. Alla presenza del Soprintendente Zampino, dei dirigenti Muollo e De Rosa, i progettisti, i tecnici comunali e il sindaco Antonio Guarino, si è prospettato un ritorno alla precedente forma di gradini. La riconsegna al sagrato dell'auditorium di Santa Chiara nella vecchia struttura e in pietra originaria sarà reso possibile prevedendo il recupero del materiale rimosso e il restauro dei gradini bianchi rimasti. La decisione accoglie anche le richieste dei cittadini che aveva protestato per il progetto originario. «Sono soddisfatto della soluzione decisa dalla Soprintendenza - afferma il sindaco Guarino - che accoglie le richieste e le lamentele della cittadinanza. Penso che questo momento di riflessione sui lavori in corso sia stato fondamentale. Pretendendo la presenza della Soprintendenza a Solofra, dopo una discussione ampia si è convenuto di eseguire il recupero rispettando lo stato dei luoghi e conservando le caratteristiche pietre bianche». Il taglio della gradinata e gli spigoli saranno come apparivano. Dal lato sinistro confinante al sagrato della Collegiata di San Michele le gradinate manterranno la quota esistente, in continuità con le pietre laviche. La congiunzione sarà ridisegnata dalla trama di scalini, partendo dal pilastro dell'auditorium di Santa Chiara. I lavori saranno vigilati dalla Soprintendenza con il responsabile zonale, De Rosa. «Nei prossimi giorni - spiega l'architetto Gustavo Matassa, membro dell'equipe di progettisti - il cantiere riaprirà e la ditta riprenderà i lavori per il completamento definitivo della gradinata di Santa Chiara e il restyling finale di piazza San Michele».