Un'operazione svolta nel migliore dei modi, seguendo la procedura del concorso, con ottimi architetti in gara, e con un progetto approvato da tutti». Questa la prima dichiarazione di Pio Baldi, direttore della Darc (Direzione per l'architettura contemporanea), in relazione al progetto di Isozaki per Firenze. Un progetto confermato «da tutte le istituzioni che dovevano dare l'approvazione - precisa Baldi - dalla Sovrintendenza e dal Comune. E giusto quindi che possa finalmente essere realizzato». Baldi ritiene fisiologica la lentezza italiana: «L'Italia è fatta così. Capisco, e credo anche sia giusto che ci siano resistenze quando si opera sul tessuto storico. Il passato è la ricchezza del nostro Paese». Gli stop and go conseguono a pareri esterni di chi ha chiesto verifiche che via via sono state fatte «e - aggiunge Baldi - proprio in merito al rapporto con l'archeologia è stato ripreso in considerazione il progetto. Con il ministro Francesco Rutelli si è infatti deciso di intervenire prevedendo l'allestimento di un percorso sotterraneo che consenta di fruire dei beni archeologici». «Tutto si è svolto bene, fin da subito c'erano tutti i requisiti», ribadisce Baldi, ottimista sull'operazione nonostante le polemiche e le continue battute d'arresto. Nel tempo abbiamo registrato idee e propensioni diverse su questo progetto. Non abbiamo soluzioni per evitare il ripetersi di queste polemiche. Il mio auspicio è che nel futuro tutto vada più liscio».
Baldi: II progetto deve essere realizzato
Il direttore della Darc, Pio Baldi, ha dichiarato che il progetto di Isozaki per Firenze è stato realizzato con successo, seguendo la procedura del concorso e ottenendo l'approvazione di tutte le istituzioni coinvolte. Baldi ritiene che la lentezza italiana sia fisiologica e che ci siano state resistenze a causa del passato storico. Tuttavia, il progetto è stato finalmente realizzato grazie all'intervento del ministro Francesco Rutelli, che ha previsto l'allestimento di un percorso sotterraneo per fruire dei beni archeologici. Baldi è ottimista sull'operazione nonostante le polemiche e le battute d'arresto. Nel futuro, auspica che tutto vada più liscio.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo