LA TV satellitare aiuta il cinema italiano. L'amministratore delegato Tom Mockridge, ha annunciato che Sky Italia ha previsto un budget di 50 milioni di curo annui per l'acquisto o la coproduzione di film italiani. La notizia è inserita nelle "linee guida" che si è data Sky Italia. Sky ritiene il cinema italiano un elemento fondamentale per la propria piattaforma satellitare, ben sapendo che i suoi abbonati ne sono forti consumatori ed estimatori. La nuova tv sarà coinvolta non solo nei lungometraggi, ma porrà grande attenzione anche al mondo dei cortometraggi e dei documentari. Sky ha già finalizzato, con alcuni soggetti del mondo del cinema italiano, contratti per l'acquisizione di diritti per là trasmissione via satellite di opere cinematografiche e di coproduzione di film italiani. Ha previsto nei propri contratti che ogni società cessionaria dei diritti dovrà includere annualmente tra i lungometraggi almeno un film tra quelli che avranno ottenuto il riconoscimento di "film di interesse culturale nazionale". Sky-Lab (il laboratorio della tv satellitare) darà spazio a nuovi talenti per poter cominciare a misurarsi dietro la macchina da presa, o a trasformare le idee in sceneggiature. Si è deciso quindi di istituire un premio al miglior corto ed alla migliore sceneggiatura. «Grande apprezzamento»per gli intenti di Sky Italia arriva dal ministro per i Beni culturali Giuliano Urbani. E Gillo Pontecorvo dice: «Ben vengano gli investimenti stranieri nel cinema di Sky. Purtroppo l'Italia non sa autopromuoversi...». Mario Martone crede che «l'investimento nel cinema di Sky possa servire a formare nuove coscienze televisive». Maurizio Scaparro, direttore del Theatre des Italiens, si dice «convinto che l'investimento di Sky nell'industria cinematografica italiana sia una buona notizia per il Paese, per la divulgazione della cultura italiana e del teatro». Ma Luca Barbareschi solleva dei dubbi: «È un progetto nel quale intravedo anche altri obiettivi. Quelli di una sottile e silenziosa strategia di penetrazione all'interno del Paese. E se poi le cose funzioneranno, meglio così...».
Sky, 50 milioni di euro all'anno in favore del cinema italiano
L'amministratore delegato di Sky Italia, Tom Mockridge, ha annunciato che la società ha previsto un budget di 50 milioni di euro all'anno per l'acquisto o la coproduzione di film italiani. Questa decisione è stata inserita nelle "linee guida" della società. Sky ritiene che il cinema italiano sia un elemento fondamentale per la sua piattaforma satellitare, che è frequentata da abbonati che amano il cinema. La società ha già finalizzato contratti con alcuni soggetti del mondo del cinema italiano per l'acquisizione di diritti per la trasmissione via satellite di opere cinematografiche e di coproduzione di film italiani. Inoltre, Sky ha deciso di istituire un premio al miglior corto e alla migliore sceneggiatura.
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