La visita ha avuto come prima tappa il Museo di Santa Giulia per una visita veloce ma attenta Per il lavoro svolto, Brescia merita un voto d'eccellenza. Per i due grandi progetti in itinere, del Museo dell'industria e del lavoro e del Parco archeologico, il ministro per i Beni e le attività culturali aggiunge all'apprezzamento la condivisione di un impegno. La visita alla nostra città del vicepresidente del Consiglio dei ministri, Francesco Rutelli, ha avuto come prima tappa il Museo di Santa Giulia. Accolto dalle autorità cittadine e dagli esponenti locali della Margherita, si è soffermato sulle peculiarità del lavoro di valorizzazione del patrimonio storico-artistico nel corso di una veloce ma attenta visita al complesso museale, con la guida dell'architetto Carla Di Francesco della Direzione regionale per i Beni culturali della Lombardia e della direttrice dei Civici Musei Renata Stradiotti. La Vittoria Alata, le Domus dell'Ortaglia, San Salvatore e il Coro delle Monache, la Croce di Desiderio in Santa Maria in Solario hanno attratto in particolare l'attenzione del vicepremier che, nonostante i tempi ristretti del pomeriggio bresciano diviso tra cultura ed economia, si è soffermato sulle caratteristiche dei manufatti e sulle modalità di recupero. Quale voto darebbe alla nostra città, per l'impegno svolto da Brescia nel campo storico-artistico? «Darei un nove», ha risposto Rutelli al termine del percorso, considerando che Brescia ha saputo conquistare il posto che le compete nel numero delle città d'arte. «La ricchezza non deriva solo dalle attività produttive, ma anche dalla competizione tra città per la valorizzazione dei beni artistici e culturali», ha aggiunto sottolineando l'importanza del progetto in fase di realizzazione per dotare Brescia di un Museo dell'industria e del lavoro e l'impegno a collaborare alla creazione del Parco archeologico nell'area di Brescia romana. Un impegno che può tradursi in «turismo, attività dell'indotto e orgoglio cittadino. Santa Giulia è uno dei migliori esempi in tal senso» ha detto il vicepremier elogiando la qualità dell'allestimento, che ha saputo valorizzare l'eredità romana e la collocazione nelle immediate adiacenze delle Domus. «Le polemiche sono fuori luogo - ha aggiunto -: qui si può contare su un'integrazione tra ciò che è permanente e gli avvenimenti culturali, quanti visitano una mostra hanno modo di avvicinarsi alla storia della città». La rapida passeggiata nel Museo prelude a un coinvolgimento del Ministero nel progetto del Parco archeologico, credenziale indispensabile per aspirare all'inserimento di Santa Giulia tra i siti «patrimonio dell'umanità» dell'Unesco.
Brescia per l'arte merita un bel nove
Il vicepresidente del Consiglio dei ministri, Francesco Rutelli, ha visitato il Museo di Santa Giulia a Brescia. Ha apprezzato la valorizzazione del patrimonio storico-artistico e ha elogiato la qualità dell'allestimento. Rutelli ha considerato Brescia come una delle città d'arte e ha assegnato un voto di nove. Ha sottolineato l'importanza del progetto per il Museo dell'industria e del lavoro e del Parco archeologico. Ha anche elogiato l'integrazione tra ciò che è permanente e gli avvenimenti culturali. Il Ministero per i Beni e le attività culturali ha espresso il desiderio di coinvolgersi nel progetto del Parco archeologico.
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