-------------------------------------------------------------------------------- Restano bloccati i lavori di costruzione di 53 appartamenti in via Airoldi, sulle pendici della collina di Bellosguardo. Il Consiglio di Stato ha respinto infatti la richiesta di sospensiva della sentenza con la quale il 27 giugno 2006 il Tar Toscana ha annullato la variante del piano regolatore che aveva reso edificabile larea, in precedenza inserita nel perimetro del parco storico delle colline e delle aree fragili. Lappello al Consiglio di Stato era stato presentato dalla Società costruttrice Le Quinte e sostenuto dal Comune di Firenze. Il Tar, pur riconoscendo alle amministrazioni il diritto-dovere di esercitare un bilanciamento fra le contrapposte esigenze di tutela del paesaggio e di diritto allabitazione, aveva giudicato illegittimo il puro e semplice declassamento dei terreni. Il Consiglio di Stato ritiene fondato «il nucleo centrale delliter motivazionale seguito dal Tar» e spiega che «nel bilanciamento dei contrapposti interessi, non appare possibile consentire nelle more del giudizio una irreversibile trasformazione di un contesto paesaggistico e ambientale la cui assoluta peculiarità risulta riconosciuta, oltre che dal Piano provinciale, anche dalla stessa Conferenza dei servizi in sede di accordo di pianificazione». Tutto fermo, quindi, almeno fino alla sentenza di merito. E forse per sempre.