Ecco i tre interventi oggetto di un duro confronto Auditorium: comè possibile che la sovrintendenza abbia dato il suo ok? -------------------------------------------------------------------------------- «A Fiesole è peggio», diceva uno dei cartelli issati di nuovo ieri dai Comitati allingresso del convegno sulle politiche urbanistiche. Come dire, peggio che a Monticchiello. Possibile? Ecco quali sono i progetti e i cantieri più contestati dal Comitato per Fiesole. Piazza Mino. E la piazza principale del paese, quella in pendio davanti al palazzo comunale che ancora poco tempo fa ospitava il parcheggio. Seguendo le indicazioni del Piano strutturale del 1999, lamministrazione guidata dal giovane diessino Fabio Incatasciato ha deciso di ricavare un «front-office» ai piedi del palazzo comunale scavando il pendio. Un totale di 220mila metri quadrati destinati a diventare un punto di informazioni e di dialogo con la cittadinanza. Accessibile anche ad anziani e disabili, il progetto del «front-office» prevede la ricostruzione esatta del muro che chiudeva la piazza e con gli stessi materiali. Compreso il fontanile di pietra. Per il Comitato per Fiesole però è solo uno «scempio» sulla piazza storica di Fiesole: «Si tratta solo di costosissime cantine». «Sarebbe stato meglio togliere le auto e ripavimentare la piazza», si legge nella rivista stampata dal presidente del Comitato Cosimo Mazzoni. Piazza Garibaldi. La piazza si trova nel cuore del paese, a ridosso dellantico insediamento romano: si tratta di uno spazio dove è stata portata alla luce una necropoli longobarda. Lamministrazione ha disposto la cessione di circa 1.300 metri quadrati ad Alberto Aleotti, presidente della Farmaceutica Menarini, previa la stipula di una convenzione. Secondo gli accordi, larea dovrebbe accogliere 28 unità immobiliari private per un totale di 7.500 metri cubi. A questi va aggiunta una parte pubblica, che sarà nei fatti un ampliamento della sede comunale, per circa 2.500 metri cubi. Larea degli scavi diventerà un giardino attrezzato. Anche in questo caso il giudizio dei Comitati è drastico: «Mini appartamenti con vista su una pregiata area archeologica», dice. In sostanza, una svendita al privato. Piazza del mercato. Rispetto alle altre due, la piazza del mercato si trova ad un livello altimetrico inferiore. E qui lamministrazione comunale guidata dal sindaco Incatasciato sta ultimando un auditorium da 312 posti a servizio della comunità: un luogo destinato ad accogliere musica, teatro e convegnistica, proprio in faccia alla valle del Mugnone. Secondo il Comitato si tratta di un altro scempio: «Lauditorium svetterà sulla mura etrusche e non si capisce come sia stato possibile ottenere il nulla osta della soprintendenza». Il costo stimato del nuovo auditorium si aggira sui 4,5 milioni di euro. Per lultimazione dei lavori si prevedono ancora sei mesi di tempo: interni ed arredamenti esclusi. (m.v.)