Sul Passanante, mio concittadino, forse si è parlato fin troppo, ma non si è parlato mai con coerenza e conoscenza reale dei fatti, ma per sentito dire durante recitazioni e spettacoli nei teatro romani. 1 fatti e gli atti posti in essere dal Comune di Savoia testimoniano che di Passanante il sindaco e l'amministrazione non si sono mai dimenticati a tal punto che per lui hanno pensato ben altro che un loculo, ma un castello da adibire a museo. Noi non vogliamo far morire la sua storia, vogliamo con lui ridare la storia al suo territorio e farla conoscere alle generazioni del tempo perché siamo convinti che sulle orme del passato si costruisce il futuro, quel futuro di cui noi siamo protagonisti principali. Come sindaco di questo piccolo paese lucano, sulla vicenda Passanante mi sono sempre confrontata con vari presidenti del consiglio regionale, nella mia vita amministrativa c'è sempre stato un pensiero per Passanante mai dimenticato. Anzi, se vogliamo, ho sempre detto che il suo gesto è stato dettato dalle condizioni sociali dell'epoca, per tutto ciò contesto fortemente chi per bocca di qualcuno vuole farmi dire che non voglio criminali in paese; così come il fatto che io ho cancellato i parenti, se esistono. Ho appreso dalla stampa il 20.3.2007 che esistevano i parenti ed ho cominciato le ricerche all'anagrafe del Comune di Vietri. Quanto al fatto che mi ribello al mio segretario Rutelli, preciso che questi non è il mio segretario: sarebbe opportuno conoscere i fatti prima di pubblicare scritti sulla stampa, anche perché sono fermamente convinta che il mio Comune ha una propria autonomia per decidere le sorti del paese a livello sociale, morale, civile, storico e culturale. Il ruolo di Rutelli è ben altro, di questi tempi, e non credo che debba interessarsi a fatterelli sui quali il Comune ha competenza. Perciò la data dell'11 maggio in concomitanza della festa patronale del paese che vede il rientro dei figli lontani è stata decisa di comune accordo con il Presidente della Regione e non come si afferma con imposizioni dall'alto e cedimenti di un sindaco eletto a suffragio universale dal popolo. Giovanni Passanante nato a Salvia tornerà a Savoia di Lucania indipendentemente dalla politica e dallo spettacolo. sindaco di Savoia di Lucania