Intanto va avanti il progetto di ristrutturazione del prestigioso edificio camogli. Ci sono buone probabilità di iniziare i lavori per il recupero del Teatro Sociale nei primi mesi del prossimo anno e di concluderli entro il 2009. E ci sono speranze che dagli Stati Uniti arrivino anche un po' di soldini, grazie alla passione e alla partecipazione solidale di un italoamericano amico del teatro (le notizie nel servizio accanto) che annuncia un interessamento concreto di una fondazione a favore del "Civico". È sempre difficile fare un calcolo preciso dei tempi occorrenti per i numerosi passaggi tecnici e burocratici che un lavoro così importante e variegato nelle competenze comporta, ma viste le premesse non dovrebbe occorrere di più. Il punto è stato fatto ieri nel corso dell'assemblea annuale degli "Amici del Teatro Sociale" alla quale è intervenuto uno dei progettisti incaricati, l'architetto chiavarese Nicola Chiari. «Siamo nella fase finale di stesura del progetto definitivo; la nostra attenzione è ora rivolta a far quadrare l'intervento con la vigente normativa antincendio». Un compito non semplice in edifici storici come il teatro camogliese, costruito in tempi in cui le disposizioni attuali in materia di sicurezza non esistevano. «Questo comporta numerose difficoltà, che comunque supereremo presto», ha aggiunto l'architetto Chiari. Restano da definire con gli esperti dei vigili del fuoco alcuni aspetti e alcune soluzioni proposte. La realizzazione del progetto di recupero dello storico edificio, costruito tra il 1874 e il 1876, comporterà una spesa di tre milioni e mezzo, dei quali per ora è disponibile soltanto un po' più della metà. La maggior parte, un milione e 800 mila euro, è stata erogata dalla Fondazione Carige, 200 mila dalla Compagnia Sanpaolo. Si diceva dei problemi riguardanti l'impiantistica, gli unici ancora da affrontare in queste settimane. «Abbiamo già definito il progetto per quanto riguarda la capienza, le destinazioni, tutti i servizi compresi gli impianti di riscaldamento e di condizionamento in grado di garantire un assoluto confort in ogni stagione», ha spiegato Chiari. Un ascensore porterà oltre che ai vari ordini dei palchi anche al sottotetto, dove saranno ricavati gli uffici. Entro la fine di aprile è previsto il completamento della progettazione definitiva, poi si passerà a quella esecutiva e si compiranno tutti i passi che dovranno portare all'approvazione del progetto da parte della conferenza dei servizi. Toccherà poi alla Provincia predisporre e portare a buon fine, all'inizio del prossimo anno, la gara per l'assegnazione dei lavori. «È intenzione della Fondazione -ha detto il presidente Silvio Ferrari -procedere anche se non si avrà ancora, al momento di partire, tutto il denaro sufficiente a completare l'opera. Sarà questo il segnale per gli enti pubblici che è tempo di scendere in campo anche finanziariamente. Comunque, fin da ora non si trascureranno le strade per arrivare al più presto alla somma occorrente. Scriveremo nei prossimi giorni anche al ministro per i Beni culturali Francesco Rutelli, inviandogli tutta la documentazione necessaria».
Fondazione della Florida interessata al "Civico"
Il progetto di ristrutturazione del Teatro Sociale di Camogli sta avanzando. Si prevede che i lavori inizieranno nei primi mesi del prossimo anno e si concluderanno entro il 2009. La fondazione "Civico" ha espresso interesse per finanziare il progetto, che prevede una spesa di 3,5 milioni di euro. L'architetto Nicola Chiari ha spiegato che il progetto è quasi completo e che la prossima fase sarà quella di definire la capienza e le destinazioni del teatro. La Provincia prenderà in carico la gara per l'assegnazione dei lavori all'inizio del prossimo anno.
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