Mentre il Comune vende le azioni della società che dovrà recuperare il borgo AUDITORE - Il Comune, che mai ha replicato alle accuse, spesso pesanti, avanzate dal battagliero comitato che difende il borgo di Castelnuovo, giorni fa ha inviato un comunicato per informare di avere indetto un bando pubblico per la vendita di azioni della società Castelnuovo che dovrà recuperare il borgo... Ma il comitato non s'arrende e - sottolinea in un comunicato - registra un passo importante. "L'architetto Anna Di Bene, delegato del servizio paesaggio del ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha scritto a Gabriele Bartolini, leader del comitato, e soprattutto al sottosegretario Danielle Mazzonis e alla direzione regionale per i beni architettonici e paesaggistici delle Marche: "Si invia copia della documentazione ricevuta dal signor Bartolini e si invita pertanto la Soprintendenza e la direzione regionale a voler fornire ogni utile informazione in merito alla questione e a condurre gli opportuni accertamenti al fine di assumere le eventuali iniziative del caso...". La lettera è datata 16 marzo 2007. Non a caso Bartolini è, tutto sommato, soddisfatto; "Vi è un monitoraggio costante e continuo sull'evoluzione della vicenda di ricostruzione messa in atto dal Comune di Auditore. Un'attenzione molto tardiva, ma meglio tardi che mai e comunque speriamo che sia iniziata per Castelnuovo la rincorsa verso la salvezza...". Insomma, il Comune vuole salvare il borgo antico dandogli un nuovo volto. Il comitato chiede che non venga toccata la storia. Chi ha ragione? Ma perché, in questo contesto, è mancata la voce degli ambientalisti locali, di quelli pronti a battersi se viene toccato un albero o se passa il rally? E perché un politico attento e sensibile qual è Claudio Mari, consigliere provinciale dei verdi, non fa conoscere il suo pensiero in proposito, magari con un'interrogazione? Dipende - lo scriviamo in malafede - dal fatto che l'assessore provinciale competente è il suo compagno di partito, Paolo Sorcinelli? E perchè l'assessore regionale Gianluca Carrabs, che si dichiara attento all'entroterra, anche perché vive a Urbino, non ha mai sentito la necessità di intervenire? Il più silenzioso di tutti, in questo contesto, è certamente l'assessore Sorcinelli, che pure non nasconde il suo vanto per i "Centoborghi da salvare". Forse che Castelnuovo non è uno splendido borgo? Incuriosisce, allora, lo scambio di e-mail tra l'assessore Sorcinelli e Bartolini. "Egregio Signor Bartolini, La prego di non inviarmi più email, addirittura in duplice copia cioè a due indirizzi. Non mi piace il suo tono, troppo aggressivo e ai limiti non soltanto della buona educazione ma addirittura dell'offesa personale... E' suo diritto esporre le proprie convinzioni nelle sedi opportune, ma questo non le dà il diritto di accanirsi attraverso la posta elettronica anche privata. La prego di smettere. Scriva ciò che ha da dire attraverso i canali postali... Come già detto potrà sempre conferire con me per via postale o direttamente presso il mio ufficio assessorile". E-mail del 29 marzo. Replica Bartolini: "Il professore si indigna, ma non risolve il problema Castelnuovo. Gli scriverò attraverso i mezzi di comunicazione tradizionali, e sono sicuro che da buon burocrate quale è, apprezzerà, ma come sempre non risolverà comunque il problema Castelnuovo. Sono molto rammaricato del fatto che si sia indignato di lettere telematiche che la informano costantemente di una situazione reale alla quale lei non ha mai saputo dare una risposta concreta e a distanza di due anni dalla mia prima e-mail indirizzata all'indirizzo telematico dell'ente pubblico di cui fa parte (le ricordo che la Provincia che non è propriamente una ditta privata che può decidere i clienti che gli piacciono o meno, ma un ente pubblico gestito con i fondi pubblici dei cittadini...".
Castelnuovo, ora si muove il ministero
Il Comune di Auditore ha indetto un bando pubblico per la vendita di azioni della società Castelnuovo, che dovrà recuperare il borgo. Il comitato di difesa del borgo, guidato da Gabriele Bartolini, ha registrato un passo importante: un'inchiesta del ministero per i Beni e le Attività Culturali sulla questione. L'architetto Anna Di Bene ha scritto a Bartolini e al sottosegretario Danielle Mazzonis, invitandoli a fornire informazioni e a condurre accertamenti. Il comitato è soddisfatto, ma il Comune non ha ancora risposto alle accuse avanzate. L'assessore provinciale Claudio Mari, membro dei verdi, non ha espresso il suo pensiero in proposito.
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