ASCOLI - Presso la Chiesa dei Sacconi in Piazza Bonfine, ha preso il via il "Corso di Formazione per Operatori dei Beni Culturali Ecclesiastici, anno 2007", organizzato dall'Ufficio Arte Sacra e Beni Culturali della Diocesi di Ascoli Piceno, in collaborazione con l'Associazione di volontari Asculum 2000 e la Coop culturale Pulchra. Il corso, fa parte delle iniziative culturali della Conferenza episcopale marchigiana, attivate attraverso la Consulta per i Beni Culturali Ecclesiastici ed è inserito nell'itinerario formativo dell'Istituto Superiore Marchigiano di Scienze Religiose "Redemptoris Mater". L'iniziativa è rivolta a tutti quelli che sono interessati a diventare operatori dei beni culturali ecclesiastici, al fine di garantire una formazione adeguata per una migliore e sempre più attenta valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico. Venerdì 13 e sabato 14 aprile Iconografia ed Iconologia; Venerdì 11 e sabato 12 maggio Architettura arte e liturgia. Venerdì 25 maggio, con inizio alle ore 15, si terrà una lezione pubblica sull'inventario dei beni mobili della Diocesi di Ascoli Piceno. L'impostazione didattica, pur non trascurando le indispensabili basi teoriche, sottolineerà gli aspetti tecnico-pratici delle varie discipline. Numerosi i docenti che si alterneranno durante le sette lezioni, fra i quali: don Elio Nevigari, incaricato dei beni culturali ecclesiastici diocesi di Ascoli Piceno; il professor Stefano Papetti, direttore della Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno, che terrà la sua lezione nella sala della Vittoria; il professor architetto Fabio Mariano, Ordinario all'Università Politecnica delle Marche; don Giorgio Carini, incaricato Regionale dei Beni Culturali Ecclesiastici. Le attività di laboratorio prevedono l'impostazione e la realizzazione di una visita guidata da parte dei corsisti all'interno di una chiesa appartenente all'iniziativa "Progetto Chiese Aperte". E' previsto, altresì, un viaggio d'istruzione di un giorno in visita ad una città d'arte.