Riposto. Il Comune ha ottenuto i finanziamenti per i palazzi Cosentino e Vigo Sono state ultimate le delicate opere di restauro di quattro delle dieci pale (opere settecentesche e ottocentesche) esposte all'interno del Duomo di Giarre. Gli interventi di restauro sono finanziati dall'assessorato regionale ai Beni culturali che ha stanziato circa centomila euro. Le pale da circa un anno sono state affidate al restauratore acese Angelo Cristaudo, tecnico incaricato dalla Sovrintendenza di Catania. Alcuni interventi di restyling sono stati eseguiti nella stessa chiesa Madre all'interno della quale è stato allestito un laboratorio aperto alle scolaresche. Le opere restituite al Duomo sono quelle dell'altare maggiore raffigurante la Madonna dell'Immacolata con ai piedi vari Santi e in rilievo il patrono della città, S. Isidoro, e la compatrona S. Agata (dipinto proveniente dalla chiesa del Convento degli Agostiniani scalzi di piazza Macherione); la tela intitolata "La fuga in Egitto", il quadro della Madonna con S. Agostino e l'opera d'arte che si trova nell'altare minore destro, raffigurante il Patrono S. Isidoro. Come conferma l'arciprete della chiesa Madre S. Isidoro, don Domenico Massimino, le altre preziose raffigurazioni, che trovano posto sopra gli altri altari delle navate laterali, saranno riposte in Duomo subito dopo le festività pasquali, tra queste, quella preziosissima dell'Arcangelo Gabriele con Tobbiolo. M.P.