Reggio Calabria, 2 aprile 2007 - Convocato dallassessore allUrbanistica, Michelangelo Tripodi, si è riunito il 29 marzo il Gruppo tecnico di lavoro "Paesaggi Identità". Lincontro segue, a un mese di distanza, lOpen space tecnology, promosso dallo stesso assessorato e tenutosi al Parcopentimele di Reggio Calabria e dove è stata registrata la straordinaria presenza di centinaia fra tecnici, amministratori, operatori culturali e semplici cittadini impegnati, in uno straordinario momento partecipativo e di proposizione attiva, sui temi della salvaguardia e della tutela del territorio e, in particolare, verso quelli derivanti dalla difesa del paesaggio costiero calabrese. Una soddisfazione, quella espressa, in sede di esame del Gruppo di lavoro, che va al di là degli stessi aspetti propositivi insiti nei presupposti dellevento, ma che assume, emblematicamente e straordinariamente, per la nostra regione, "lo strumento della partecipazione per la costruzione condivisa degli strumenti di pianificazione urbana e per la definizione delle linee strutturanti i programmi e gli interventi di valorizzazione del territorio e del paesaggio", così come ha ribadito lassessore Tripodi. Il Gruppo si è soffermato, operativamente, sullanalisi del lavoro svolto che ha portato al primo risultato dellimpegno programmatico e operativo, già sottoscritto, fra lassessorato e i sindaci dei nove centri calabresi interessati agli interventi di recupero e riqualificazione territoriale per una spesa complessiva di circa cinque milioni di euro mediante labbattimento, specialmente, di quei manufatti abusivi individuati nella prima parte della ricerca del Gruppo di lavoro e degli stessi uffici dellassessorato. Un impegno su cui non adagiarsi, avviando, già nellimmediato, lindividuazione di ulteriori casi meritevoli di interventi di riqualificazione per una spesa, che Michelangelo Tripodi, ha indicato in circa 2 milioni e mezzo di euro. Il carattere anche sperimentale di tutta la dinamica concettuale e operativa posta in essere dai lavori sinergici tra Gruppo e dipartimento ha trovato momento di sintesi e di proposta da parte di Rosaria Amantea, dirigente dellufficio, che ha indicato alcuni punti fermi ed immediati di prossimo impegno quali, in prima istanza, la necessità di un intervento, mediante proposte ed emendamenti opportuni, presso il ministro Rutelli, impegnato nella rivisitazione del codice dei Beni culturali, che diano ragione alla necessità di interventi di salvaguardia e valorizzazione del paesaggio, liberando finalmente la pubblica amministrazione da "lacci e lacciuoli" che ne limitano pesantemente unattività dedicata alla tutela della pubblica utilità. Altri punti riguardano lattenta verifica del lavoro di ricerca già avviato su tutta la fascia costiera calabrese al fine dellindividuazione delle situazioni di emergenza, di abusivismo e degrado territoriale, e, infine, la necessità di unattenzione particolare sullo stato di attuazione dellaccordo programmatico con i nove Comuni calabresi individuati per lopera di riqualificazione, a partire dai bandi di concorso opportuni di ormai prossima emanazione. Il professor Renato Nicolini, a nome di tutto il Gruppo di lavoro, prendendo atto delle indicazioni operative pervenute in sede di discussione e, in particolare, delle raccomandazioni dellassessore Tripodi, ha dichiarato il proprio convincimento che il lavoro fin qui svolto è solo lapproccio a tutta una tematica, quella della salvaguardia e valorizzazione del territorio calabrese che, finalmente, oggi trova momenti di seria volontà politica e amministrativa in vista della più complessiva opera di recupero delle qualità di tutto il territorio calabrese. .