Tra le iniziative volte alla valorizzazione ed alla promozione dei patrimonio culturale della provincia di Benevento, sicuramente la Rete dei Musei - MIR Sannio - è lo strumento che più si segnala per innovazione e compiutezza. Il progetto "Rete Museale e Valorizzazione del Patrimonio Culturale e Ambientale", è inserito nel PIT Regio Trattura della Provincia di Benevento - uno dei PIT dell'Asse II del P.O.R. Campania 20002006 - il cui Ente capofila è la stessa Provincia di Benevento ed il soggetto attuatore l'Agenzia dei Beni Culturali Art Sannio Campania. Da qui nasce MIR Sannio, la rete che unisce i più importanti attrattori culturali del territorio provinciale. Senza contare che, presso la sede dell'Agenzia dei Beni Culturali Art Sannio Campania, verrà attivato un Centro Servi-zi che si occuperà dell'archiviazione e l'elaborazione dei dati relativi ai musei della Rete ma, soprattutto, attraverso il Cali Center svolgerà attività di informazione e prenotazione. «Scopo dei MIR - spiega il presidente di Art Sannio Campania, Gianvito Bello -, è quello di raccontare il Sannio attraverso una "Rete". Infatti, un sistema museale diffuso può agevolare la fruizione del patrimonio culturale ed offrire una visione d'insieme del territorio. Ciascun museo, pur conservando la propria identità ed autonomia scientifica, diventa parte integrante di un sistema di offerta integrato, che offre la chiave di lettura più autentica della comunità e del contesto territoriale su cui insiste». Sempre al fine di valorizzare e promuovere il territorio ed, in questo caso, anche uno dei musei della rete, l'Alt Sannio Campania sta organizzando la I Borsa del Turismo Ambientale e Rurale che si terrà dall'8 al 10 giugno presso il Polo Museale della tecnica e del lavoro in agricoltura - MUSA - di Benevento. «La Borsa - aggiunge il presidente di Art Sannio - è finalizzata a presentare l'offerta turistica delle zone a cavallo dell'appannino meridionale e coniugherà l'esposizione di operatori ed enti locali con l'organizzazione di workshop, convegni ed eventi di animazione enogastronomica. Il MUSA ci è sembrato il luogo ideale per organizzare la Borsa, in quanto tale Polo museale è un vero e proprio centro di promozione culturale sulla storia dell'agricoltura e delle tecnologie agl'arie. Una location - conclude Bello - che ben si presta ad ospitare un appuntamento unico, una occasione per promuovere la natura, il territorio ed i paesaggi delle aree interne, dei parchi e delle riserve naturali, tutto attraverso il filo conduttore della "ruralità"».