ROMA. «Gentile Ministro, come ben ricorda, il tram 8 fu "fermato" davanti al teatro Argentina, perché la Sovrintendenza non diede il permesso di farlo transitare per via delle Botteghe Oscure e con la scadenza del Giubileo alle porte si pensò di derubricare il progetto alla fine dell'Anno Santo. Da allora sono passati ben 7 anni e il tram ha ancora il capolinea in largo Argentina e il progetto si è bloccato» Così inizia la lettera inviata al ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli dal presidente di Legambiente Lazio, Lorenzo Parlati. La motivazione addotta dalla Sovrintendenza vedrebbe nella «linea aerea» un «complesso ed invasivo inserimento ambientale». «Ma il tram in via Nazionale - spiega Parlati - c'è già stato, ci sono decine di foto storiche che lo attestano, ed era alimentato da una linea aerea; linea aerea che illumina ora la strada stessa. Con questo atteggiamento, la Soprintendenza rischia di mortificare il tram in una città che ne ha un grande bisogno proprio per proteggere e valorizzare il grande patrimonio storico-archeologico unico al mondo».