Seicento posti barca, servizi nautici, negozi. Anche una struttura ricettiva da 150 posti letto. Più che un progetto già definito, è pero ancora un'idea di massima, quella che nei giorni scorsi è stata al centro dell'intesa tra Regione, Provincia e Comune per il porto turistico di Agumu. Pula lo vuole, la marina di classe superiore che dovrà sfruttare il vecchio canale di Su Cristallu. L'ha scritto a chiare lettere nel suo piano strategico e ha chiesto alla Regione di esprimersi sulla fattibilità, così come hanno fatto i privati, il Gruppo Tedeschi Chia Invest che vorrebbe poter realizzare il bacino portuale. Una proposta che non piace agli ambientalisti del Gruppo d'Intervento Giuridico. Severo il giudizio "Trionfalismi fuori luogo, per il porto serve la valutazione di impatto ambientale ma non si capisce perché fare un nuovo approdo quando non sono pieni, nemmeno d'estate, gli altri due della zona", dice il responsabile, Stefano Deliperi. La replica del sindaco Walter Cabasino è altrettanto ferma. "Intanto va detto che non esiste alcun progetto se non un'idea, tra l'altro, per migliorare un'area degradata come quella di Su Cristallu. In secondo luogo non consentiremo, anche perché nessuno ne ha parlato, tanto meno i privati, alcuna colata di cemento in un'area su cui stiamo investendo per la nascita del parco archeologico di Nora". E proprio sulle rovine archeologiche e la vicina laguna che gli ecologisti puntano per contrastare la nascita del porto turistico. "Il piano paesaggistico regionale non è solo blocco di iniziative ma anche programmazione. Solo su questa stiamo lavorando", conclude il sindaco Cabasino.
Sul porticciolo di Agumu una raffica di polemiche. Ma il sindaco difende l'approdo
Il porto turistico di Agumu è un progetto che sta prendendo forma grazie all'intesa tra Regione, Provincia e Comune. La marina di classe superiore dovrà sfruttare il vecchio canale di Su Cristallu. Il Gruppo Tedeschi Chia Invest ha proposto la realizzazione del bacino portuale, ma gli ambientalisti del Gruppo d'Intervento Giuridico hanno espresso forti riserve. Il sindaco di Pula, Walter Cabasino, ha affermato che non consentirà la costruzione del porto senza una valutazione di impatto ambientale e che non esiste alcun progetto se non un'idea per migliorare un'area degradata come quella di Su Cristallu.
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