Federica Galloni: "Due fasce di selci accanto ai marciapiedi, e no alla linea aerea per il tram" Sampietrini sì o no a via Nazionale? Lultima parola spetterà alla Soprintendente per i beni architettonici di Roma, Federica Galloni, che, però, sembra per ora più interessata a rintuzzare il pericolo che per quella strada passino tram e filobus. «Non vogliamo assolutamente che il cielo di Roma sia parcellizzato dai fili del tram», spiega, «Abbiamo chiesto di presentarci un rendering, delle simulazioni al computer, e ci sono energie alternative che costano certo molto di più, ma vanno studiate e valutate». Perché, spiega, la questione di via Nazionale per ora è allesame della Soprintendenza soprattutto per lo spostamento delle corsie degli autobus al centro della strada, che anticipa uneventuale destinazione di quella corsia a tram e filobus. «Abbiamo fatto solo riunioni preliminari con gli uffici comunali competenti», precisa, «non abbiamo ancora un progetto da esaminare, e siccome le riunioni erano incentrate più che altro sulla necessità di spostare le due corsie degli autobus al centro della strada, la questione della pavimentazione è rimasta un po marginale. Noi condividiamo la necessità di rifare la pavimentazione, perché quella attuale è un campo minato: senzaltro va rifatta. Però vogliamo che almeno un segno dellantica pavimentazione rimanga, per questo chiediamo che restino almeno due fasce di sampietrini ai lati della strada, a salvaguardia della memoria storica dellantica pavimentazione». Una richiesta analoga, però, la Soprintendenza laveva avanzata quando si decise di togliere i sampietrini dai lungotevere e sostituirli con lasfalto. «Avevamo chiesto che venissero lasciate due strisce di sampietrini, e invece non è stato fatto, è stato steso asfalto dappertutto». Con questa premessa la dottoressa Galloni sembra intenzionata a premere più sul freno che sullacceleratore. «Leliminazione dei sampietrini ha effetti sia positivi che negativi», nota, «Tra quelli positivi cè che così si pone fine alle vibrazioni che danneggiano i palazzi e si riducono i rischi per chi passa di lì in motorino. Tra gli effetti negativi cè la mancanza della salvaguardia della tutela storica del sampietrino romano, che è una pavimentazione di straordinario fascino. In linea di principio bisogna intervenire laddove ci siano necessità di pubblica sicurezza dei cittadini, ma bisognerebbe cercare di mediare. Per questo chiediamo che continuino a restare almeno le due fasce laterali di sampietrini. Ne dobbiamo ancora continuare a discutere».
ROMA. La soprintendenza: in via Nazionale resti la "memoria" dei sampietrini
La Soprintendente per i beni architettonici di Roma, Federica Galloni, ha espresso le sue opinioni sulla pavimentazione di via Nazionale. La Galloni è contraria all'introduzione del tram e del filobus sulla strada, ma è disposta a studiare alternative energetiche. Tuttavia, è favorevole all'introduzione di due fasce di sampietrini ai lati della strada per salvaguardare la memoria storica dell'antica pavimentazione. La Galloni ha anche espresso la sua preoccupazione per la mancanza di salvaguardia della tutela storica del sampietrino romano, che è una pavimentazione di straordinario fascino. La Soprintendente ha chiesto di continuare a discutere sulla questione.
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