Quando aprì i battenti, il 3 aprile scorso, si presentarono al taglio del nastro i ministri Giuliano Urbani Lucio Stanca ed Enrico La Loggia. Presso la stazione Termini di Roma si inaugurava Vetrina Italia, il primo centro informativo sui beni culturali, con 20 postazioni Internet e un archivio di circa 30 mila schede sul patrimonio storico e artistico di tutte le regioni italiane. «E il primo modulo di una nuova struttura di servizi per i cittadini », proclamò Urbani. Settecento mq di tecnologia a disposizione di funi i turisti in transito dalla stazione ferroviaria più frequentata d'Italia. Ma da metà luglio la saracinesca è abbassata: "Si informa che la vetrina resterà chiusa per effettuare modifiche alla struttura. La riapertura è prevista per il giorno 22 settembre", si legge su un cartello. Riaprirà quindi solo un giorno Giuliano Urbani dopo la fine dell'estate, stagione durante la quale sarebbe tornata più utile.