Interrogazione sui vincoli ambientali che non sarebbero rispettati. CARLOFORTE. Non si ferma l'azione di protesta degli ambientalisti, per bloccare l'abusivismo edilizio e l'avanzamento del mattone nell'isola di San Pietro. Dopo i ripetuti appelli ad intensificare i controlli, fatti dal Gruppo di Intervento Giuridico ed Amici della Terra, l'onorevole Camillo Piazza, deputato dei Verdi, ha presentato alla Camera una interrogazione sulla mancata applicazione nel territorio comunale di Carloforte, della direttiva comunitaria sulla salvaguardia degli habitat e delle normative nazionali di attuazione nella parte in cui prevedono «l'effettuazione della vincolante valutazione di incidenza ambientale prima del rilascio delle autorizzazioni per la modifica del territorio». Il deputato, ha chiesto di conoscere «quali iniziative si intenda intraprendere nei confronti delle suddette opere edilizie, che rappresentano una chiara violazione del diritto nazionale e comunitario, e come intenda procedere il ministro, nell'esercizio dei poteri cautelari previsti dalla legge, anche al fine di evitare l'ennesima procedura di infrazione in sede europea in materia ambientale». La questione carlofortina, è stata dunque posta in termini molto seri, come altresì rimarcato da Stefano Deliperi, del Gruppo di Intervento Giuridico, secondo cui «più volte il ministero e l'assessorato regionale della Difesa dell'ambiente, hanno richiamato il Comune di Carloforte sulla necessità, in particolare, della preventiva sottoposizione quantomeno a valutazione di incidenza ambientale, di qualsiasi progetto comportante modifica di aree rientranti in siti di importanza comunitaria. Finora inutilmente, visto che tale normativa non pare proprio osservata». «Sono rari i casi di abusivismo edilizio riscontrati, come a Cala Fico, in cui vi è stato concretamente l'intervento ripristinatorio - ha ricordato Deliperi - ma in altri, nonostante le numerose e documentate richieste di intervento, sussistono ordinanze di demolizione e ripristino ambientale non eseguite, come al Pulpito, Canalfondo, Valacca e Vivagna, mentre sono in corso procedimenti di accertamento di conformità di opere abusive, nelle località Canalfondo, Vivagna, Nassetta, Spagnole e Valacca. Inoltre sussistono dubbi sul rispetto di autorizzazioni rilasciate a Valacca, Canalfondo e Paradiso, o nei casi di Guardia dei Mori e Geniò».
Sos dei Verdi alla Camera: Salviamo Carloforte.
L'onorevole Camillo Piazza ha presentato una interrogazione alla Camera sulla mancata applicazione della direttiva comunitaria sulla salvaguardia degli habitat e delle normative nazionali di attuazione nella parte che prevede la valutazione di incidenza ambientale prima del rilascio delle autorizzazioni per la modifica del territorio. La questione riguarda opere edilizie abusive in Carloforte, che violano il diritto nazionale e comunitario. Il ministro è stato chiesto di intraprendere iniziative per evitare ulteriori procedure di infrazione in materia ambientale.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo