SENIGALLIA - Il patrimonio librario rimasto a palazzo Gherardi, dopo il trasloco del liceo classico, è stato l'altro versante della visita voluta dal consigliere Paradisi. Così si scoprono tre pregevoli volumi della Divina Commedia, in una edizione della Utet del 1881, curata da Guido Biagi, prestigioso bibliotecario fiorentino fondatore della Società bibliografica italiana e componente dell'Accademia della Crusca. I volumi si trovano in un semplice armadio, ma ciò non basta a metterli al sicuro dagli effetti delle condizioni ambientali. Così come altre pubblicazioni di notevole rilievo, quali le opere dello stesso Giulio Perticari. Trasferire tutto in un luogo sicuro, ad esempio la biblioteca "Antonelliana", dovrebbe essere un dovere per chi è il responsabile dei beni culturali cittadini.