OCCHI PUNTATI sulla cultura "digitalizzata", nella 5 giorni fiorentina dedicata a un connubio che negli ultimi anni si è mostrato quanto mai vincente per la nostra città: patrimonio artistico (da diffondere e tutelare) da una parte e sviluppo delle tecniche di digitalizzazione e archiviazione telematica dall'altra. A dimostrarlo è il fatto che proprio Firenze è stata scelta per inaugurare i lavori internazionali di EVA 2007 ("Eva" sta per Electronic Visual Arts) cui seguiranno gli incontri di Londra, Berlino e Mosca nei prossimi mesi. Ma prima che altrove, i 100 relatori e gli oltre 400 esperti di tecnologie multimediali si sono riuniti al Palacongressi di Firenze, dove da ieri mattina danno vita a una spirale incessante di conferenze, workshop, tavole rotonde, trainings e dimostrazioni che proiettano Firenze dritta dritta tra le capitali dell'alta tecnologia (almeno in materia di Beni Culturali). Partner promotori sono il Centro per la Comunicazione e l'Integrazione dei Media (MICC) dell'Università di Firenze e la Mediateca Regionale Toscana con il patrocinio dell'Ente Cassa di Risparmio. Tra le varie attività spicca la presentazione degli ultimi sviluppi, a livello mondiale, sulla qualità nei sistemi multimediali, sui Musei Virtuali, sui servizi elettronici per biblioteche e siti archeologici, sulla questione del copyright e sul commercio elettronico. «Gli intensi rapporti con le istituzioni competenti-spiega Vito Cappellini, direttore del MICC- hanno permesso negli ultimi anni di fare passi da gigante. Grazie all'accordo siglato a tre mani nel 2005 tra il MICC, la Mediateca Regionale e la società giapponese Hitachi (leader nel settore delle tecnologie multimediali), siamo riusciti a trasporre in digitale opere come "L'annunciazione" di Leonardo ad una risoluzione di 40.000 per 50.000pixel, il che significa avere la possibilità di ingrandire decine di volte un dettaglio minuscolo come un capello».
Per cinque giorni siamo la capitale dell ' alta tecnologia
Il 5° giorno della fiorentina "EVA 2007" si è svolto al Palacongressi di Firenze. I 100 relatori e gli oltre 400 esperti di tecnologie multimediali si sono riuniti per conferenze, workshop, tavole rotonde, trainings e dimostrazioni. Il partner promotori è stato il Centro per la Comunicazione e l'Integrazione dei Media (MICC) dell'Università di Firenze. La Mediateca Regionale Toscana e l'Ente Cassa di Risparmio hanno partecipato al patrocinio.
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