Come semplificare, snellire e rendere accessibile la normativa e le procedure che governano l'urbanistica e l'edilizia Su questo rifletteranno esperti di edilizia ed architetti provenienti da tutto il mondo nel corso del convegno "Snellimenti e semplificazione delle procedure edilizie ed urbanistiche. Quale futuro? Esperienze a confronto" che si svolgerà alla Casa dell'architettura venerdì 30 marzo ed è stato presentato questa mattina, «Le procedure sono il vero problema in Italia», ha detto l'architetto Massimiliano Fuksas, «in Italia abbiamo 170mila leggi, si fa una legge quando qualcosa non funziona piuttosto che applicare quelle esistenti. In ambito architettonico la prima cosa da Care è prendere la Merloni e buttarla nel secchio». A margine della presentazione del convegno, Fuksas ha ribadito il suo interesse nel «sistemare l'area archeologica del centro di Roma, corrispondente alla zona dei Fori imperiali e del Colosseo. L'idea è quella di ridurre il traffico e creare un grande ponte per il passaggio dei mezza pubblici e dei pedoni, lasciando intatto l'asse storico dei fori. Il progetto», ha aggiunto l'architetto, «potrebbe avere un valore complessivo di un paio di centinaia di milioni di euro». All'incontro erano presenti anche il presidente dell'ordine degli Architetti di Roma Amedeo Schiattarella che ha detto: «Stiamo lavorando ad un progetto di gestione ordine di tutte le procedure di edilizia che consenta la verifica dei dati regolamentari, segnalando quando le procedure non sono in regola e abbattendo di 23 i tempi delle normali procedure burocratiche».