Approvato l'attivazione a Fermo della Facoltà di Beni Culturali; dopo l'approvazione un mese fa da parte dell'Università di Macerata (da cui il corso di laurea dipende) e dopo il "beneplacito" del Cun, ora arrivano anche la conferma ed il nulla osta ministeriali. FERMO - Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha approvato l'attivazione a Fermo (con decorrenza dal dicembre scorso) della Facoltà e del Dipartimento di Beni Culturali. Dopo una prima approvazione un mese fa da parte dell'Università di Macerata (da cui il corso di laurea dipende) e dopo il "beneplacito" del Cun (Consiglio Universitario Nazionale), ora arrivano anche la conferma ed il nulla osta ministeriali. La Facoltà sarebbe dovuta nascere nel 2008 ed invece l'iter ha avuto un'accelerazione che ne ha portato, insieme al dipartimento, all'istituzione anticipata. Preside della Facoltà è stato nominato il prof. Enzo Catani (già presidente del corso di laurea fermano e coordinatore dei corsi), docente di Archeologia delle Province Romane. Direttore del Dipartimento è invece il prof. Massimo Montella (già dirigente del settore musei alla Regione Umbria) che insegna Economia e Gestione dei Beni culturali. "La facoltà è il giusto riconoscimento per la città di Fermo e per il Fermano di un ruolo e di un'aspirazione già espressi in passato ha dichiarato il neo preside prof. Catani la sua istituzione corona uno sforzo congiunto dell'Università di Macerata, dell'Euf (Ente Universitario del Fermano) e dell'Amministrazione Comunale di Fermo". Fra le priorità che si propone il preside "quella di radicare la facoltà sull'intero territorio provinciale, di irrobustire la struttura visti i tanti compiti istituzionali che ci aspettano e creare sempre di più un ambiente universitario". Da questo anno accademico i corsi di laurea di primo livello in Beni Culturali (che contano a tutt'oggi 350 iscritti) sono riuniti sotto un'unica dizione. I corsi in scienze e conservazione dei beni archeologici, beni archivistici-librari e conservazione dei beni storico-artistici, hanno, infatti, una sola denominazione: "Conservazione e Gestione dei Beni Culturali", a cui si aggiunge il secondo anno della laurea specialisticamagistrale in "Management dei Beni Culturali". Il piano dell'offerta formativa prevede anche l'attivazione di master professionalizzanti per la formazione di figure tecniche, come quello, ad esempio, di operatore della security nei musei. Il corso di laurea in Beni Culturali nei suoi originari indirizzi è nato a Fermo nel 1992 come diploma universitario. Dall'anno accademico 2001-2002 la trasformazione in corso di laurea triennale di primo livello. Attivo dal 1 gennaio 2007 il Dipartimento di Beni Culturali. Il personale docente sarà costituito all'inizio da otto professori, cui se ne aggiungeranno altri entro il mese di aprile. Nella struttura opereranno anche diversi ricercatori. "Potremo sviluppare attività di studio e di ricerca avvalendoci di docenti di fama internazionale ha affermato il direttore del Dipartimento, prof. Montella - lavoreranno nell'istituto di Fermo, infatti, nomi di rilievo della cultura italiana quali Chiara Frugoni e Bruno Toscano. Cercheremo di contribuire alla conoscenza sempre maggiore del patrimonio culturale di Fermo e del Fermano per far sì che le risorse culturali non siano solo beni da fruire ma anche leve per l'economia". Soddisfatto del rapporto instaurato con l'Università di Macerata il presidente dell'Euf Saturnino Di Ruscio: "L'attivazione della Facoltà e del Dipartimento di Beni Culturali a Fermo ha detto - segnano una collaborazione importante con l'ateneo maceratese che farà sicuramente conoscere sempre di più la Provincia del fermano. E questi due nuovi enti rappresentano proprio per la quinta Provincia delle Marche un'opportunità, radicando sul territorio docenti e studenti e creando attività collaterali come convegni e mostre che contribuiranno a diffondere maggiormente la rete museale ed il patrimonio culturale del Fermano".
MARCHE Nasce la Facoltà di Beni Culturali a Fermo
Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha approvato l'attivazione a Fermo della Facoltà e del Dipartimento di Beni Culturali. La Facoltà era stata prevista nel 2008, ma l'iter è stato accelerato e ora è stata istituita anticipatamente. Il preside della Facoltà è stato nominato il prof. Enzo Catani, mentre il direttore del Dipartimento è stato nominato il prof. Massimo Montella. La Facoltà e il Dipartimento saranno attivi a partire dal dicembre scorso e saranno responsabili della formazione di figure tecniche nel settore dei beni culturali. I corsi di laurea di primo livello in Beni Culturali saranno riuniti sotto una sola denominazione e prevedono l'attivazione di master professionalizzanti.
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