«Con i comitati di Asor Rosa noi siamo disponibili al dialogo. Il vero problema però è capire se questo dialogo serve a migliorare la tutela del paesaggio oppure si corre il rischio di arretrare lo sviluppo della regione...». Il presidente della Regione Claudio Martini tende una sola mano ad Asor Rosa. L'altra se la tiene stretta nei suoi sospetti. Perché? «Mi pare legittimo capire. Se l'ambientalismo è solo una sfilza di no non si va da nessuna parte». Invece? «Invece abbiamo bisogno di ambientalismo che stia dentro i grandi fenomeni economici. La Toscana è nel mondo, non può chiudersi a riccio». Una rete di comitati può essere anche un'opportunità per la Regione. Un solo interlocutore anziché una miriade di proteste. «Questo è vero, ma non scontato. Quello che conta, lo ribadisco, è l'approccio culturale e politico». Dopo la creazione della rete chiamerà Asor Rosa? «Guardi che con lui il dialogo c'era prima di domenica e ci sarà anche dopo. Ci sentiamo, non c'è bisogno di gesti particolari. L'appuntamento per tutti è agli stati generali sulla sostenibilità. Sarà una grande occasione di dialogo e di confronto. L'importante è tenere ferma la barra sulla necessità di tutelare l'ambiente ma anche di agevolare lo sviluppo. Tutela e sviluppo devono andare di pari passo». Intanto il giudice ha fatto abbattere alcune villette abusive a Fiesole. «E' un riconoscimento concreto di una battaglia iniziata contro il condono voluto dal governo Berlusconi e il conseguente concetto di impunità e di furbizia che in Toscana non è passato».
Disponibile al dialogo, però non voglio solo una serie di no
Il presidente della Regione Claudio Martini ha espresso la sua disponibilità al dialogo con i comitati di Asor Rosa, ma sospetta che questo dialogo possa essere utilizzato per arretrare lo sviluppo della regione. Martini sostiene che l'ambientalismo deve essere legato ai grandi fenomeni economici e che la Toscana non può chiudersi a riccio. Ha anche menzionato la creazione di una rete di comitati come un'opportunità per la Regione, ma sottolinea l'importanza di un approccio culturale e politico.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo