Il ministro per i Beni culturali, Francesco Rutelli, rilancia il progetto di trasformazione delle Stalle Ducali di Urbino, firmato dal grande architetto Giancarlo De Carlo scomparso nel 2005. In occasione della recente visita ufficiale di Rutelli nella città marchigiana, si è tornato a parlare del progetto di questo spazio monumentale situato sotto i torricini di Palazzo Ducale rispetto al quale De Carlo si è confrontato più volte elaborando per la sua trasformazione numerose ipotesi e prevedendo la realizzazione di uno spazio espositivo su due livelli, coperto. Un intervento che coniuga passato e contemporaneità per il quale il ministro ha previsto un finanziamento di 3,3 milioni complessivi, per stralci, finalizzati al completamento del restauro e a garantire l'uso della struttura. Oggetto della progettazione, parzialmente realizzata su incarico della soprintendenza ai Beni artistici delle Marche, riguarda l'inserimento all'interno del complesso esistente di un nuovo spazio multilivello. Il piano delle antiche Stalle è il più permeabile e connesso al sistema della circolazione pubblica attraverso due rampe agli estremi: quella a lumaca di Francesco Di Giorgio, che è parte del complesso monumentale fin dalle origini, e una nuova rampa elicoidale ricavata all'interno del Bastione opposto. «I soppalchi, messi in comunicazione da tre corpi scala spiega Monica Mazzolani dello studio Gdc Associati , offrono una flessibilità d'uso che consente lo svolgimento di attività sincroniche, in condizioni di necessaria separazione ma senza sezionamenti che contrastino la completa percezione del monumento. La destinazione dovrebbe essere un Centro culturale di impostazione avanzata ispirato al modello di Patrick Geddes per Edimburgo, che da questo trae il nome di "Osservatorio della Città"». Un progetto di apparente semplicità che viene da una lunga serie di affinamenti e che vuole rappresentare l'immagine della città ideale nel futuro, ospitando un laboratorio in continua trasformazione che raccoglie varie esperienze culturali e artistiche: dagli istituti che a Urbino hanno sede (Isia, Isa e Accademia di belle arti), ai gruppi di sperimentazione artistica e musicale locali; dalla biblioteca civica a uno spazio espositivo. Con l'annuncio di Rutelli si aprono nuove possibilità per la concretizzazione di quest'opera. «Segnali positivi commenta lo studio Gdc Associati ma si teme che queste modalità scaglionate e parziali possano non costituire una garanzia sufficiente per portare a termine il progetto e che lo stillicidio di tanti piccoli appalti potrebbe finire con il compromettere definitivamente la qualità e l'unità del progetto».
Urbino, spiragli per le Stalle ducali
Il ministro per i Beni culturali, Francesco Rutelli, ha rilanciato il progetto di trasformazione delle Stalle Ducali di Urbino, firmato dal grande architetto Giancarlo De Carlo nel 2005. Il progetto prevede la realizzazione di uno spazio espositivo su due livelli, coperto, che coniuga passato e contemporaneità. Il finanziamento previsto è di 3,3 milioni, per stralci, finalizzati al completamento del restauro e all'uso della struttura. Il piano delle antiche Stalle prevede l'inserimento di un nuovo spazio multilivello, connesso al sistema della circolazione pubblica. Il progetto è stato parzialmente realizzato su incarico della soprintendenza ai Beni artistici delle Marche.
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